Champions League, il Cholo Simeone: “Non conta quanti soldati hai, ma come li metti in campo”

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui

champions league
Diego Pablo Simeone contro Pep Guardiola, Atletico Madrid contro Bayern Monaco, cholismo contro tiki-taka. Due modi diversi di giocare il calcio, di vivere il calcio.
Il Cholo prima delle grandi partite sa come caricare l’ambiente e il suo spogliatoio, e lo fa usando parole da condottiero: “Stiamo pensando a quello che stiamo vivendo e alla partita che stiamo per affrontare. Abbiamo una grande occasione, e siamo concentrati solo sulla vittoria. Contro avremo un avversario come il Bayern che lavora benissimo dietro, ma anche noi abbiamo grandi numeri in difesa. Ma per passare il turno bisogna segnare e cercheremo di fare gol davanti al nostro pubblico”.
Simeone sa bene la caratura dell’avversario che si trova davanti, ma non teme lo strapotere dei tedeschi: “Immagino una partita difficile contro un avversario che ha un sacco di proposte, soprattutto in fase offensiva. Però non conta quanti soldati hai, ma come li schieri in campo. Puoi avere tanti giocatori in rosa, ma se non sai come metterli in campo serve a poco”.
Poi riserva parole di stima verso Guardiola: “Il Bayern ha un allenatore con una proposta diversa di gioco, anche i suoi calciatori sono di un livello altissimo. Ma la mia squadra cercherà di interpretare la partita nel migliore dei modi”.

Leggi anche:  Italia-Svizzera vista da un tifoso

FUTURO ITALIANO – Intervistato in esclusiva da Mediaset Premium, Simeone ha poi svelato il suo sogno da allenatore: “Non ho paura di dirlo, mi sento sempre con Javier Zanetti al telefono. Tornerò all’Inter. A Milano ho lasciato un bel ricordo da giocatore e voglio essere l’allenatore sulla panchina nerazzurra”.

EL NINO – In avanti Simeone potrà contare sul ritorno di Fernando Torres dopo il turno di squalifica scontato nel ritorno dei quarti contro il Barcellona: “Vogliamo scrivere un’altra grande pagina di storia di questo club. Davanti a noi abbiamo una fantastica opportunità, ma affronteremo una sfida difficile contro una delle squadre favorite alla vittoria finale. Ho vissuto tante sfide affascinanti come quelle di questa sera, soprattutto con la maglia della Nazionale spagnola, ma niente è paragonabile alle partite giocate con la maglia dell’Atletico Madrid. Vogliamo celebrare i 113 anni di storia del club regalando una grande gioia ai nostri tifosi”.

  •   
  •  
  •  
  •