Champions: Saul fa sognare l’Atletico, Bayern battuto 1-0

Pubblicato il autore: Marco Perrone Segui

Una gara ricchissima di emozioni decisa da una gemma di grandezza assoluta firmata dal talento Saul Niguez. Si potrebbe riassumere così la sfida dell’andata della semifinale di Champions tra Atletico Madrid e Bayern Monaco, finita con il risultato di 1-0.
Le emozioni sono intensissime sin dal pre-gara con la coreografia da brividi dell’estadio Vicente Calderon e un enorme striscione dei tifosi colchoneros “Contigo a la final”, vale a dire, “Con te in finale”. E gli uomini messi in campo dal “Cholo” Simeone non tradiscono le attese iniziando il match contro i bavaresi attaccando a testa a bassa alla ricerca del gol del vantaggio.

Eurogol di Saul Niguez decide il match d’andata

La partita si sblocca già al minuto 10 con una percussione irresistibile di Saul Niguez. Il 21enne talento dei colchoneros raccoglie una palla vagante nel cerchio di centrocampo, porta a spasso Thiago Alcantara e avanza verso la zona offensiva del campo, salta con due tocchi magici due avversari e penetra in area di rigore, disorienta con un paio di finte il terzino sinistro del Bayern David Alaba e piazza il pallone all’angolino, dove Neuer non può arrivare. 1-0 Atletico e stadio in visibilio per il vantaggio dei biancorossi e per l’azione strepitosa confezionata dallo spagnolo.

Il Bayern reagisce immediatamente ma la squadra di Guardiola non riesce a realizzare azioni da gol veramente incisive confidando soprattutto nei cross in area di rigore per la testa di Lewandowski e gli inserimenti di Vidal. Ma la difesa dell’Atletico regge l’onda d’urto dei bavaresi e prima della chiusura del primo tempo c’è spazio addirittura per un’importante occasione da gol per la squadra di casa che sfiora il raddoppio con Griezmann. Il francese prova la conclusione da distanza ravvicinata trovando, però, l’eccezionale opposizione di Neuer con il piede sinistro in stile portiere da hockey.

Al rientro dall’intervallo il Bayern prosegue con il suo solito possesso palla che non porta ad azioni pericolose in area di rigore. Il primo grosso pericolo per Oblak arriva al 53esimo con una staffilata dai 35 metri di David Alaba. Tra la prodezza del terzino austriaco e l’appuntamento con il gol del pareggio c’è, però, la traversa che salva l’estremo difensore dei madrileni. Il Bayern continua ad attaccare ma non dà mai l’impressione di essere particolarmente pericoloso a eccezione di un’iniziativa di Lewandowski che tira verso la porta ma da posizione molto defilata trovando l’opposizione di Oblak e di un tiro da fuori area di Vidal ben disinnescato dal portiere polacco.
L’Atletico fa soprattutto contenimento e punta al contropiede ed è proprio con una ripartenza dalla tre-quarti dei colchoneros che sfiora il gol del raddoppio al 74esimo minuto. Torres si invola verso la porta di Neuer, sterza all’altezza del vertice dell’area disorientando completamente Alaba e sorprende il posizionamento dell’estremo difensore del Bayern concludendo immediatamente con un delizioso tocco di esterno destro che, suo malgrado, va a stamparsi sul palo. La palla torna in campo e trova all’altezza del dischetto del rigore il centrocampista Koke che conclude troppo debolmente trovando la presa sicura di Neuer.

Da qui al termine del match bisogna segnalare solo un paio di tentativi poco convinti del Bayern, prima con l’inserimento di Benatia che colpisce debolmente il pallone di testa da ottima posizione e poi pochi secondi dopo con un tiro strozzato di Vidal dopo un perfetto assist di testa di Lewandowski.

L’obiettivo di Simeone è stato raggiunto, quantomeno per quanto riguarda questo match d’andata: vincere senza subire gol. Ora tra una settimana gli uomini del Cholo saranno chiamati a una vera e propria battaglia all’Allianz Arena e con una squadra così granitica non sarà utopia centrare la seconda finale di Champions in tre anni.

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