Conferenza stampa di Roberto Mancini: “Per me voto insufficiente”

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

roberto mancini


Conferenza stampa di Roberto Mancini. Il tecnico ha parlato in conferenza stampa, alla vigilia della gara contro la Lazio di domenica sera alle ore 20:45, di questa stagione e della stagione futura che lo vedrà, con ogni probabilità, ancora alla guida dei nerazzurri. “Penso che sia possibile rivedere tutti i big qui l’anno prossimo”, quindi i vari Icardi, Perisic, Murillo, Miranda, Brozovic e Kondogbia rimarranno secondo il tecnico, che poi aggiunge “il nostro obiettivo è migliorare la squadra. Come si possa fare non lo so. Ma è l’obiettivo della società e mio quello di riportare questa squadra in Champions League, il palcoscenico che si merita”. Per fare questo, la squadra milanese sponda nerazzurra dovrà raggiungere il terzo posto (cosa alquanto difficile), attualmente occupato dalla Roma di Luciano Spalletti: “Ma il calcio è strano, aspettiamo di vedere i risultati di questa giornata. Quello che però vorrei che fosse chiaro per i tifosi è che questa non è stata una stagione disastrosa. Anzi, siamo stati in testa per 20 giornate e poi abbiamo avuto un calo senza un vero perché. Voi giornalisti dite che è stata una stagione fallimentare, ma i tifosi interisti devono sapere che non è stata cosi. Poi, lo ripeto, io mi prendo le mie responsabilità perché a inizio stagione l’obiettivo era vincere o comunque finire entro i primi tre posti. Per questo mi do un voto insufficiente”.

Parole dirette che cercano di coprire ciò che sta succedendo in casa nerazzurra, che questa estate dovrebbe affrontare una nuova rivoluzione senza dei punti fermi chiari e di valore indiscusso, sia a livello societario che a livello di rosa. Ma l’attenzione dei giornalisti è tutta proiettata verso il futuro: “Banega? Un bravo giocatore, ma è del Siviglia e non so se l’Inter l’abbia già preso”. Ma il giocatore, cosi come Erkin del Fenerbahce, hanno già effettuato le visite mediche. Arriva poi la fatidica domanda del distacco tra i nerazzurri e la Juve: “È la squadra più forte, è stata la più brava di tutte, vince da 5 anni e ha uno stadio di proprietà che è la cosa fondamentale. Ha investito e comprato giocatori forti”. Insomma un Mancini proiettato su questa stagione, ma che nasconde una certa amarrezza e una certa preoccupazione per le sorti future.

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