Cristiano Ronaldo incanta in Champions League: “Ma posso dare ancora di più”

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui

CR7

Cristiano Ronaldo aveva detto che per il mondo madridista sarebbe stata una notte magica, da ricordare.
Così è stato, e il merito va soprattutto al portoghese che con la sua tripletta ha incantato il Bernabeu trascinando da solo il Real Madrid in semifinale di Champions League per il sesto anno consecutivo.
Chi sosteneva che la stagione del portoghese fosse sotto le aspettative deve inchinarsi davanti ai numeri incredibili di CR7: in stagione tra Liga e Champions Cristiano Ronaldo ha segnato 46 gol in 42 partite.
E solo in Europa è già a quota 16 gol in 10 partite, a -1 dal record di due anni fa con Ancelotti in panchina nell’anno della “Decima”. In totale in Champions fanno 93 gol, meglio di chiunque altro.
Quella contro il Wolfsburg è la sua quinta tripletta in Champions, proprio come Messi. Anche Alessandro Del Piero da ieri sera dovrà condividere un altro record europeo, quello degli 11 gol su punizione.
Ma Cristiano Ronaldo non si accontenta e punta sempre più in alto: “Contro il Wolfsburg non ho giocato la mia migliore partita, ho fatto di meglio. Il fatto di segnare tre gol non è tutto. Ma ho sempre dato il meglio, la gente che lavora con me lo riconosce e i numeri parlano chiaro. Quando si lavora per degli obiettivi poi questi si raggiungono”.
Per il tre volte Pallone d’Oro quello che contava era la qualificazione alle semifinali: “Ribaltare un 2-0 è sempre difficile. E’ stata una notte perfetta: sono contento per i tre gol, ma la cosa più importante è stata la prestazione della squadra che ha giocato con grande intensità. E se la squadra è stata incredibile il merito è stato soprattutto dei nostri tifosi, ci hanno sostenuto dall’inizio alla fine della partita”.
Ora tra il Real Madrid e la finale di Milano ci sarà solo un’altra squadra da superare, e Cristiano Ronaldo ha le idee chiare su chi voler affrontare: “Tra Atletico Madrid e Barcellona sarà una gara tostissima, chi passerà il turno sarà difficile da affrontare. L’Atletico è una delle squadre che si difende meglio, mentre il Barcellona è senza dubbio una delle squadre più forti d’Europa. Ma da portoghese vorrei scontrarmi contro il Benfica per poter giocare a casa mia”.

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