De Vrij all’ultimo step per il recupero completo: la Lazio recupera il suo baluardo

Pubblicato il autore: Marco Tarantino Segui

Stefan De Vrij si avvicina al recupero completo dopo l’infortunio al ginocchio che lo ha tenuto ai box per praticamente tutta la stagione 2015-2016 privando la Lazio di uno dei migliori difensori del campionato e di un autentico leader a livello carismatico della retroguardia biancoceleste.

de vrij

La prima fase della riabilitazione si è svolta in Olanda, l’ultima parte avverrà invece in Italia seguito anche dai medici della società laziale: l’operazione avvenuta a novembre si è resa necessaria dopo che il 6 settembre, durante la partita con la propria nazionale, quando De Vrij acuì un problema al ginocchio già riscontrato dai medici della Lazio contro la Turchia. Ginocchio completamente ko, inutili le terapie conservative tentate in extremis per evitare e scongiurare l’intervento: l’operazione è andata in scena ad Anversa ed i tempi di recupero stimati emessi dallo staff biancoceleste si aggiravano in circa sei mesi.

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Da quando è alla Lazio, come riporta Transfermarket ha subito già numerosi infortuni: fino al 30 giugno viene considerato lo stop del ginocchio di questa stagione, fanno 297 giorni, precedentemente si era infortunato nella stagione 2014-2015 ancora al ginocchio, stando fermo per più di un mese. Nella sua prima esperienza a Roma anche 20 giorni di stop ed altre 4 gare saltate per via della fascite plantare. In totale fanno 57 partite saltate in due stagione, numeri che fanno tremare i medici biancocelesti che hanno si tra le mani un difensore di altissimo livello, ma che devono fare i conti con un giocatore che tende spesso ad infortunarsi.

Stagione Infortunio da fino al giorni Partite perse
15/16 07/set/2015 30/giu/2016 297 giorni
15/16 20/ago/2015 20/ago/2015 0 giorni
14/15 13/apr/2015 14/mag/2015 31 giorni
14/15 26/gen/2015 05/feb/2015 10 giorni
14/15 12/gen/2015 22/gen/2015 10 giorni
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Infortuni a parte, si è sentita moltissimo la sua assenza ed a pagare per tutti l’infortunio è stato sicuramente Stefano Pioli, che aveva impostato la sua Lazio con l’olandese al centro della difesa, Lucas Biglia titolare inamovibile a centrocampo, con la fascia di capitano a sancire la fiducia nell’argentino, ed il talento dei vari Candreva, Felipe Anderson e Keita con l’esperienza di Klose in attacco. Oltre alla mancata conferma di Felipe Anderson come un autentico crack del nostro campionato, a deludere in primis è stato il reparto arretrato, che ha subito tanto, troppo senza De Vrij in campo. Alla mercé di giocatori del calibro di Mauricio, Hoedt (giovane di prospettiva ma gettato in un contesto di certo non congeniale ad un ragazzo alle prime armi con un campionato difficile tatticamente come quello italiano), Gentiletti (il lontano parente di quello che dominava gli avversari al San Lorenzo e nelle prime uscite con la Lazio) e Radu adattato a centrale ma con notevoli problemi di posizionamento.

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Per la stagione 2016-2017 si ripartirà da questo olandese molto introverso che permetterà al nuovo allenatore che sederà sulla panchina della Lazio, di contare su un autentico muro difensivo, in grado di ripartire alla grande dopo l’esordio shock contro il Milan a San Siro, prendendosi le chiavi della difesa e non soltanto dei bianconcelesti. La nuova stagione per l’aquila sembra partire già con il piede giusto, ma servirà molto dal mercato per tornare competitivi per le prime posizioni in Serie A.

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