Dybala, dai una mano al Palermo: L’appello dei tifosi e dei giocatori rosanero

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui

dybala
Domenica all’ora di pranzo i neo campioni d’Italia scenderanno in campo allo Juventus Stadium contro il Carpi, in una partita di fondamentale importanza per la squadra emiliana, che se la gioca, e per il Palermo, che assisterà da lontano in attesa di scendere in campo al Barbera alle 15 contro la Sampdoria.
Neanche il più pessimista dei tifosi rosanero avrebbe immaginato un finale di campionato così drammatico per il Palermo. Drammatico al punto che ormai non può contare più solo sulle proprie forze, ma, oltre a sperare nelle disgrazie altrui, deve anche appellarsi al legame di gratitudine di quei giocatori che devono le proprie fortune alla squadra isolana.
E’ il caso di Paulo Dybala, nei cuore dei tifosi rosanero “u picciriddu”, cresciuto all’ombra del Monte Pellegrino e ormai esploso a livello internazionale all’ombra della Mole.
E’ stata, infatti, la squadra di Zamparini a prelevare la Joya (il gioiello) nel 2012 dal club argentino Instituto de Cordoba, militante nella Primera B Nacional, equivalente alla nostra serie B, per la cifra record per il Palermo di 12 milioni di euro.
Il primo campionato in Italia va ricordato solo per l’esordio, avvenuto il 2 settembre del 2012 al 13° minuto del secondo tempo in sostituzione di Fabrizio Miccoli. Alla fine dello stesso torneo il Palermo venne condannato alla retrocessione in serie B e il successivo torneo nella serie cadetta per Paulo Dybala non fu eccezionale, al punto che tanti si erano convinti che la cifra spesa era stata spropositata rispetto al reale valore del calciatore.
Il Palermo ottenne comunque la promozione in serie A e il successivo campionato 2014-2015 sancì l’esplosione di Dybala, capace in coppia con il “mudo” Vazquez, di incantare con azioni di rara fattura, impreziosite da un movimento continuo in ogni zona del campo.
Il passaggio alla Juventus nell’estate del 2015 ha dato inizio allo smantellamento della squadra rosanero, che ora si trova a tre giornate dalla fine del campionato al terz’ultimo posto, staccato dal Carpi di tre punti, con l’aggravante di una peggiore differenza reti, che lo condannerebbe anche in caso di arrivo a pari punti con la squadra emiliana.
E allora ecco che nel momento del bisogno è necessario fare affidamento negli amici e chi meglio di Dybala può essere considerato amico del popolo rosanero?
E quindi non solo i tifosi, ma anche gli ex compagni di squadra della Joya argentina sembra che stiano rivolgendo appelli alla punta argentina per avere una mano nella lotta per non retrocedere.
La paura che la conquista anticipata del quinto scudetto consecutivo renda molli le gambe dei bianconeri preoccupa i tifosi del Palermo. Ma la certezza che “u picciriddu” si batterà per far vincere la sua squadra attenua l’ansia. La professionalità e la voglia di vincere che sempre anima la Juventus dovrebbe aiutare nell’impresa.
Per cui alla fine, il compito più difficile ce l’avrà il Palermo, costretto a superare la Sampdoria, che sicuramente sarebbe felice di vendicare la sconfitta subita a Marassi il 15 maggio 2011 (1 a 2 alla penultima giornata di campionato, con gol decisivo per il Palermo segnato da Pinilla all’86°), che contribuì a farla sprofondare nella serie cadetta.

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