Europa League – Il quadro dei quarti di finale, Klopp ritrova il suo Borussia

Pubblicato il autore: lorenzo caruso Segui

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Neanche il tempo di riprenderci dalla scorpacciata di gol visti in Champions che l’Europa League riapre i battenti. Anche la seconda competizione europea per club giunge pian piano alle battute finali e a contendersi il titolo sono rimaste in 8.
Al via dunque i quarti di finale. Agli ottavi, tra una sorpresa ed un’altra, abbiamo visto uscire dalla competizione squadre storiche, dal background europeo, si pensi al “disastrato” Valencia e soprattutto al Manchester United o ancora alla Lazio, eliminata nello stupore generale dai cechi dello Sparta Praga.
Insomma, andando a guardare nello specifico le 8 rimaste rispondono ai nomi di: Athletic Bilbao, Siviglia, Sporting Braga, Shakhtar Donetsk, Borussia Dortmund, Liverpool, Villarreal ed il già citato Sparta Praga. Fermandoci un attimo sul punto di vista del calcio italiano, in quella che è un’annata semidisatrosa, che ha visto l’eliminazione di Roma e Juve dalla Champions e di Napoli, Fiorentina e Lazio dall’Europa League, tra sedicesimi ed ottavi di finale, l’unico striminzito sorriso arriva dal fatto che, anche le compagini britanniche (che attualmente occupano il terzo posto del ranking UEFA, proprio davanti all’Italia, quarta), non hanno di certo brillato ma per ora, a differenza delle italiane, hanno in lizza sia una squadra in Europa League (Liverpool), sia una in Champions (Manchester City). Insomma, per farla in breve, almeno per il prossimo anno, addio ai sogni di aggancio (ricordiamoci che essere terzi nel ranking UEFA permette di presentare 4 squadre in Champions, le prime 3 entrano direttamente mentre la quarta classificata deve affrontare il preliminare).
Dopo questo piccolo e doveroso inciso che riguarda la stretta ottica del calcio italiano andiamo ad analizzare insieme la situazione delle 8 contendenti al titolo dell’Europa League (ah, per chi se lo fosse dimenticato, come già dall’anno scorso del resto, la vincente partecipa di diritto alla prossima edizione della Champions League).
4 partite che si giocano in concomitanza, con fischio d’inizio alle 21:05, ora italiana. La prima partita di cui parliamo è il derby spagnolo, vale a dire Athletic Bilbao-Siviglia. Dire che la partita sia equilibrata è dir poco, basti pensare che nella Liga spagnola le due squadre si trovano appaiate a 48 punti ciascuna, Athletic Bilbao sesto per la sola differenza reti. In questa stagione l’andata (il ritorno si deve ancora giocare) in campionato è stata giocata in casa del Siviglia che si è imposto per 2 a 0 sulla squadra basca. Nei 180 minuti può succedere di tutto, a voi le previsioni.
Altro match dal sapore sicuramente meno “storico” è Sporting Braga-Shakhtar Donetsk. Da una parte, i portoghesi che giocano nella splendida cornice di uno stadio e di una città prettamente medievale, dall’altra “i minatori”, gli uomini di Mister Mircea Lucescu, sempre insidiosi con la loro folta colonia brasiliana. Anche in questo caso il pronostico è difficile, ciò che possiamo fare è appellarci ai precedenti tra le due squadre. Stagione 2010/11, portoghesi ed ucraini vengono inseriti nello stesso girone di Champions League ed in tutti e due gli scontri lo Shakhtar porta a casa una vittoria (3 a 0 in trasferta e 2 a 0 in casa).
Arriviamo dunque al match tra Villarreal e Sparta Praga, prima volta in cui questi due team si danno battaglia. Questo è, almeno sulla carta, l’accoppiamento che più ci fa tendere verso una delle squadre, vale a dire il Villarreal, che appare favorito ma dopo l’eliminazione della Lazio è il caso di non lanciarsi in giudizi negativi troppo affrettati nei confronti dello Sparta Praga, vera rivelazione di questa Europa League.
Infine, Liverpool-Borussia Dortmund, cosa dire? Se ne potrebbe parlare fino allo sfinimento ma basterebbe concentrarsi su Jurgen Klopp, attuale allenatore dei Reds che sulla panchina dei gialloneri di Dortmund ha conquistato ben 2 titoli di campione di Germania, una Coppa e 2 Supercoppa di Germania, nonché una finale di Champions League persa contro il Bayern Monaco.
I precedenti sono 3: finale di Coppa delle Coppe edizione 1966, che in quel caso venne vinta ai supplementari dal Borussia e poi un’andata e ritorno nei girone della Champions League 2001/02, in questo caso, a Dortmund finì 0-0 mentre a Liverpool i Reds si imposero per 2-0.
Insomma, anche in questo caso sarà una doppia sfida sul filo del rasoio.
Mettetevi comodi, it’s show time.

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