Europei 2016 con o senza Wayne Rooney?

Pubblicato il autore: massimiliano iollo Segui

rooney

E’ da mesi che in Inghilterra si pensa già alle convocazioni per l’ Europeo che in Estate si giocherà in Francia. In particolare lassù si stanno chiedendo se Hodgson sarà coraggioso abbastanza da includere nella spedizione transalpina anche il capitano della nazionale dei Three Lions.

Sì perchè la posizione di Wayne Rooney non è affatto solida. Il numero dieci, al netto del record raggiunto lo scorso 8 Settembre (segnando il 50esimo goal con la maglia dell’ Inghilterra superò il record di 49 goal reti di Bobby Charlton), non ha mai offerto in Nazionale delle prove superlative, specialmente in manifestazioni ufficiali come Mondiali ed Europei.

Il positivo esordio nell’ Europeo del 2004, segnando quattro reti in quattro partite, gli valsero la nomination nel
Team of the Tournament insieme al compagno di squadra di club Cristiano Ronaldo. Nettamente peggio andarono i Mondiali 2006 che Wayne Rooney raggiunse al fotofinish dopo un infortunio ad inizio Aprile 2006 che pareva averlo messo definitivamente KO.

In Germania restò a guarda i compagni giocare sino alla seconda sfida nei giorni contro Trinidad e Tobago, subentrando a Micheal Owen. L’avventura dell’ Inghilterra e di Rooney terminò ai Quarti di Finali contro il Portogallo. Nel match contro i lusitani, Rooney riuscì nell’ impresa di lisciare un clamoroso pallone in area di rigore e di scalciare Ricardo Carvalho lì dove non batte il sole, guadagnandosi non gli elogi della critica ma il rosso diretto estratto dall’ argentino Horacio Elizondo.

Probabilmente peggio andò ai Mondiali in Sudafrica. La nazionale inglese, sotto la guida di Fabio Capello, giocò un primo turno ai limiti del ridicolo. I pareggi con Algeria e Usa più la vittoria risicata con una modesta Slovenia fecero da preludio alla disfatta del Free State Stadium di Bloemfontein, passata alla storia come il match del goal annullato, nettamente regalare, a Frank Lampard. Dopo quell’ episodio infatti la UEFA pensò ad inserire la GLT. Rooney fallì e al suo ritorno in Inghilterra dovette pararsi dai serrati attacchi da parte di giornali, ex compagni di nazionale e dello stesso CT che dichiaro: “Rooney sembra bravo solamente con addosso la maglia del Manchester United“.

Ad Euro 2012 non ebbe il tempo di incidere come voleva. La squalifica comminatagli dalla UEFA per il brutto intervento su Midrag Zudovic del Montenegro lo costrinsero a saltare i primi due match del Girone D contro Francia e Svezia. Tornato il 19 Giugno, Rooney staccò il pass dell’ Inghilterra verso i Quarti di finale segnando il goal vittoria contro l’ Ucraina. Pirlo e gli errori di Ashley Cole e Ashley Young rispedirono gli inglesi a casa, criticati per gli scialbi 120 minuti contro gli azzurri. Il più bersagliato, manco a farlo apposta, fu Rooney. Giornali e TV non si capacitavano di come l’attaccante numero dieci di Manchester United ed Inghilterra non avesse neanche una qualità tale da giustificare la presenza della fascia di capitano sul suo braccio.

Quattro anni dopo, oggi appunto, la situazione non è affatto cambiata. I dubbi di stampa e tifosi sul rendimento in nazionale di Rooney sono sempre gli stessi. Anche ai Mondiali in Brasile, quando tutti si aspettavano finalmente l’affermazione del capitano inglese in campo internazionale, ha puntualmente deluso. Servirà ben altro per entrare nei 23 che tra qualche mese voleranno da Londra alla volta di Parigi. La concorrenza non è più minima come negli anni passati. La conferma di Harry Kane, l’esplosione di Jamie Vardy ed i ritorni a pieno regime di Daniel Sturridge e Danny Welbeck stanno mettendo a serio rischio la partecipazione di Rooney.

Hodgson sembra intenzionato a portarlo, infischiandosene delle brutte performance con il Manchester United (dove è però stato spesso schierato fuori ruolo) e di una condizione fisica non perfetta a causa dei numerosi infortuni. Una eventuale vittoria della FA Cup ed un eventuale raggiungimento del quarto posto potrebbero cambiare le carte in tavola. Siamo certi che Wazza accetterà la sfida e farà sorgere dubbi nella testa del CT sino all’ ultimo secondo.
  •   
  •  
  •  
  •