Federer pazzo di Totti: “Daje capitano, sei la storia del calcio”

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

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Roger Federer scende in campo. Ma stavolta non per sfidare i suoi eterni rivali Djokovic o Nadal. Da Montecarlo, dove si sta giocando il torneo di tennis del principato, il campione svizzero, intervistato dal Corriere della Sera, spezza una lancia in favore di Francesco Totti, suo grande amico. Federer e Totti, due campioni assoluti che si stimano e si rispettano.

Sia Federer che Totti sono due campioni di longevità e, a chi ha chiesto a Federer se non dovessero, lui e Totti, essere protetti dal Wwf, ha risposto divertito: “La battuta è buona e contiene una verità perché è vero che, in un certo senso, apparteniamo a un’altra specie. Io e Totti incarniamo i nostri sport. Lui è la storia del calcio. Quello che ha fatto lui per il calcio non ha eguali. E’ un esempio, icona e storia contemporanea. Nessuno può dirci quando smettere, è una decisione talmente intima e personale che solo noi sappiamo quando e come fare”. 

Tra i due c’è un feeling profondo. Totti, assieme alla famiglia, si reca spesso a vedere le partite di Federer e allo stesso modo lo svizzero, ogni anno, durante gli Internazionali di tennis, si reca allo Stadio Olimpico per tifare Totti e la Roma, la seconda squadra di Federer dopo il Basilea.

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Ma Federer si spinge oltre e dichiara: “Totti vuole continuare? Ne ha il diritto e io faccio il tifo per lui. Forza Totti, solo tu devi decidere quello che vuoi fare in futuro. Francesco con me è sempre di una gentilezza estrema”. Infine, Federer si lascia andare a una simpatica battuta: “Anche quest’anno, se verrò a Roma, chiederò a Totti qualche consiglio sui ristoranti di Roma..”.

Parole carine e cortesi da parte di un campione semplice, che sa riconoscere e apprezzare la classe anche negli altri sport. Totti non sta vivendo benissimo questo rapido cammino che lo sta conducendo alla fine della sua straordinaria carriera, e di certo le parole di Federer gli faranno molto piacere.

Intanto oggi Totti sarà in panchina a guidare (idealmente) la sua Roma nell’importantissimo posticipo serale contro il Bologna. Federer, da Montecarlo dove attende di scendere in campo per il suo esordio nel torneo, tiferà per il suo amico Totti. Due campioni intramontabili che il mondo dello sport farebbe bene ad omaggiare come meritano.

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