Fiorentina Juve, Allegri: “A Firenze per i 3 punti. Festeggiare? Ancora no. Zaza o Morata in attacco

Pubblicato il autore: Samuela Rubino Segui

Allegri

Vigilia di campionato in casa Juventus che domani sera va in trasferta a Firenze per conquistare punti e mettere una seria ipoteca sul 5° scudetto consecutivo. In conferenza stampa pre-match è mister Allegri a parlare, convinto di una cosa: “Bisogna fare risultato a Firenze: per loro è la gara della stagione, non sarà facile”.

Fiorentina Juve, inizia così la sua conferenza stampa: “Innanzitutto, così chiariamo questa cosa, lo Scudetto non dipende da noi domani, perché prima di tutto bisogna far risultato a Firenze e non è una partita semplice, perché per loro è partita della stagione visto che hanno quasi conquistato un posto in Europa League e stanno preparando questa partita già da una settimana, visto che nell’ultima partita a Udine i diffidati non hanno giocato. Quando è il momento di festeggiare, festeggeremo, non pensiamo a quello che succederà, pensiamo a quello che dobbiamo fare, come abbiamo fatto sempre finora e come dobbiamo fare da qui alla fine del campionato, perché abbiamo ancora 4 partite che bisogna affrontare comunque con il massimo impegno. Ripeto, non è detto che anche facendo risultato a Firenze, il Napoli non vinca. Un passo alla volta. E’ vero che abbiamo 9 punti di vantaggio ma come ho detto prima bisogna fare 4 punti e domani bisogna andare a Firenze per prendere i 3 punti”.

Fiorentina Juve, chi scenderà in campo?: “Dovrò valutare oggi: Zaza, Morata, Lemina e Asamoah sono tutti giocatori che stanno bene. Mercoledì contro la Lazio abbiamo giocato una partita che è durata 50 minuti, perchè poi la Lazio è rimasta in dieci, noi abbiamo avuto una buona gestione, non c’è stato grande dispendio di energie. Sicuramente qualcuno è più stanco di qualche altro perché ha giocato più partite, dovrò valutare oggi quelli che hanno bisogno di rifiatare, ma soprattutto è una questione più di gestione, per evitare sovraccarichi di lavoro delle partite. Zaza e Morata stanno bene e quindi uno dei due può giocare al posto di Mandzukic o Dybala. Dietro ho Rugani, Barzagli e Bonucci, a meno che non decida di far giocare Evra nei tre come ho fatto a Monaco. Chiellini sta bene ma domani non giocherà. I cambi che abbiamo in panchina sono importanti, sarà una partita di grande intensità, soprattutto perché la Fiorentina è la squadra che insieme alla Roma nella prima mezz’ora ha segnato più di tutti, quindi ci sarà da fare una prima mezz’ora importante, oltre che i restanti 60 minuti perché è nelle caratteristiche della Fiorentina. Khedira? Vedrò oggi se può giocare subito. Dobbiamo arrivare al 21 di maggio nelle migliori condizioni fisiche (e già ci siamo) e mentali”

Ancora dolorosa la ferita Champions: “L’anno prossimo dobbiamo lavorare per riconfermarci in Italia ma soprattutto fare una grande Champions League. E’ normale che l’eliminazione in Champions ci è dispiaciuta molto e ci è rimasta di traverso, perché essere eliminati già nel tempo di recupero, a parte dopo il supplementare, ecco perché noi l’anno prossimo dobbiamo lavorare per riconfermarci in Italia, in Coppa Italia e in Campionato e fare una grande Champions. E io credo che nella vita non ci sia niente di impossibile, tutto è possibile, l’importante è avere la convinzione giusta per arrivare a certi traguardi. Ognuno di noi deve chiedere a se stesso sempre qualcosa di più. per cercare di migliorare e costruire qualcosa di importante”.

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