Fiorentina Juventus, Buffon: “Ecco cosa vorrei ancora vincere”

Pubblicato il autore: Gabriele Lepri Segui

 

Fotoagenzia Bruno Peruzzini 29 Giornata Campionato Italiano Di Calcio Serie A 2015-2016.jUventus-Sassuolo.Torino 11-03-2016.Nella foto:gianluigi buffon

Non si ferma più la Vecchia Signora, Fiorentina 1 Juventus 2. La squadra di Allegri batte la viola e può festeggiare già oggi lo scudetto, il quinto consecutivo qualora il Napoli dovesse pareggiare o perdere contro la Roma. Fiorentina Juventus ha visto ancora una volta protagonista Gianluigi Buffon autore della parata decisiva nel finale sul calcio di rigore di Kalinic. Una parata scudetto. Al termine di Fiorentina Juventus il portierone bianconero e della nazionale ha così commentato la partita ai microfoni di Rai Sport: “È lo scudetto del gruppo di lavoro che la società è riuscito a mettere in piedi. Bisogna dimostrare di essere re ogni volta che si scende in campo, altrimenti restano solo belle parole. Il mio presente mi dice che devo continuare così, a lavorare come sto facendo perché mi sto togliendo tante soddisfazioni assieme alla squadra”. Una Juventus dei record, una squadra che in questa stagione ha cambiato molti giocatori, da Pirlo a Vidal passando per Tevez, ma la mentalità vincente è sempre quella. I nuovi innesti Khedira Dybala e Zaza non hanno fatto rimpiangere i giocatori sopra citati. Quale però la squadra più forte? Quella attuale o quella dei 102 punti realizzati da Conte? Buffon ha espresso il suo commento a riguardo: “Io penso che questa ha già consapevolezza, viene da altri anni di vittorie e ha implementato una rosa importante con altri giocatori dal grande presente e immenso avvenire. Penso di aver risposto”. Buffon ha nuovamente parlato del suo futuro e dei trofei che vorrebbe ancora vincere: “I trofei più prestigiosi perché qualcuno non l’ho ancora vinto. Qualche trofeo con la Nazionale o la Champions con la Juve sarebbero il coronamento di una carriera giocata a buoni livelli. “Sicuramente il divertimento in questo momento, quando arrivi a 38 anni, te lo devi creare e sta nella sfida. Devi lottare per quella. Io voglio arrivarci lottando fino in fondo”. Non solo Fiorentina Juventus. Tema caldo dell’intervista è stato anche quello degli Europei che tra poco meno di un mese e mezzo prenderanno il via in Francia. Un Buffon strepitoso in Italia, ma qualche gol di troppo subito al di fuori dei confini nazionali, vedi in Germania con 8 reti subite. Il portiere si è cosi espresso: “A Monaco abbiamo subito nel quarto d’ora finale, se aggiustiamo quello possiamo toglierci belle soddisfazioni”. Il campionato italiano sta volgendo al termine e queste ultime partite serviranno a Conte per capire quale sarà il terzo portiere da affiancare a Buffon e probabilmente a Sirigu. Perin, certo di un posto fino a qualche settimana fa, non sarà disponibile per l’infortunio al crociato rimediato durante Sassuolo Genoa che lo terrà lontano dai campi fino ad ottobre. La cerchia si stringe, da Marchetti a Padelli passando per Sportiello e Viviano autore di parate decisive in queste ultime due giornata con la Sampdoria tra cui due calci di rigore neutralizzati consecutivi. Buffon in particolare su Sportiello, ospite negli studi, si è così espresso: ”
“Non solo io che devo dire chi verrà in Francia, sicuramente è uno dei portieri emergenti più bravi e più affidabili, ha un modo molto bello di interpretare la squadra, trasmette tanta serenità. Questo si vede e credo che sia la dote migliore per arrivare ai livelli più alti del calcio”.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Italia, Andrea Belotti: "Mi sento un titolare, l'Italia vuole arrivare in fondo"