Il giudice sportivo Tosel parla di Higuain, Bonucci e… De Laurentiis!

Pubblicato il autore: Davide Serioli Segui
bonucci_rizzoli

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Domenica 3 Aprile alle 12.30 è stato giocato la scontro tra Udinese e Napoli terminato con una netta vittoria della squadra di casa culminata in un 3 – 1 finale.
Vittoria sfociata in numerose polemiche dopo il fattaccio che ha visto coinvolto Higuain e l’arbitro Irrati.
Higuain, nervoso per quasi tutta la durata della partita, viene espulso al 75esimo dopo un fallo di reazione ai danni di Felipe, con un secondo giallo estratto dal direttore di gara.
Questo ha scatenato le furie del pipita che in collera si è scagliato contro l’arbitro, mettendogli addirittura le mani sul petto per tenerlo fermo mentre continuava a pronunciargli frasi sicuramente ingiuriose.
Compagni e avversari riescono infine a scortarlo all’esterno del campo nonostante l’attaccante del Napoli fosse in preda ad un raptus di rabbia difficilmente controllabile.

La sfortuna per Higuain risiede proprio nell’atto di porre le mani sul petto dell’arbiro Irrati pronunciando parole tutt’altro che di apprezzamento a riguardo della gestione della gara.
Questo gesto è stato preso in esame dal giudice sportivo Gianpaolo Tosel che ne ha deliberato le 4 giornate di squalifica per l’attaccante napoletano.
Il pipita è risultato fondamentale per il Napoli durante tutto l’arco di questa stagione e perderlo ora per 4 giornate, potrebbe sancire il definitivo distaccamento tra Napoli e Juventus,che in vantaggio di sei punti sui partenopei sembra essere la candidata principale alla vittoria finale del torneo.

Le polemiche però si concentrano soprattutto sulla difformità di giudizio tra il caso di Torino – Juventus (Quando Bonucci diede una ”testata” all’arbitro Rizzoli, puntualmente smentita) e le mani sul petto dell’arbitro Irrati da parte di Higuain.
A differenza dell’ attaccante argentino, il difensore della Juventus è stato solamente ammonito per la sua reazione senza ricevere alcuna giornata di squalifica.
Tra i tifosi napoletani questa decisione lascia l’amaro in bocca poiché l’opinione che si sta diffondendo sempre più è quella dei ”due pesi, due misure”, dato che Bonucci dopo le frasi ingiuriose e la presunta testata non è stato nemmeno espulso dal direttore di gara.

A questo proposito si è espresso anche il giudice sportivo Tosel (vittima di uno scherzo telefonico di una radio napoletana, radio marte), rispondendo alla domanda più in voga del momento, perché Higuain sì e Bonucci no?
Gianpaolo Tosel ha ricordato che il suo compito è quello di giudicare ciò che l’arbitro descrive all’interno del referto a fine gara e che i due casi si pongono diametralmente opposti al problema.
Questo le sue parole: ”se l’arbitro avesse scritto pressione con le mani, si finiva nella violenza e quindi con una squalifica di otto giornate, oppure come era capitato a Firenze (Borja valero fece pressapoco lo stesso del napoletano) 1+3. Higuain non ha esercitato pressione, quindi è solo un atto irriguardoso. Bonucci? No, l’arbitro lì non ha riferito nulla”
Simioli poi, autore dello scherzo, ha cercato di stuzzicare il giudice sportivo che però non si scompone:” Gli arbitri riferiscono prontamente col Napoli e con la Juve no? Io posso solo dire che un episodio c’era nel referto e un altro no. Io non sono pagato per vedere la televisione”.

In conclusione quindi, il giudice sportivo ben poco poteva fare se non assegnare le 4 giornate ad Higuain, poiché il suo unico compito risiede nel giudicare il referto del direttore di gara.

Tosel poi si lascia scappare un commento a riguardo del patron del Napoli, De Laurentiis sottolineando una certa differenza tra lui ed Agnelli: ” Qualche volta lo incontro in lega. È un personaggio non particolarmente amato. Questo è scontato. Con Agnelli c’è più simpatia? Il suo modo è diverso, ma non sposta nulla”.

 

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