Il Leicester conquista il cinema

Pubblicato il autore: Luca Prete Segui


Il Leicester conquista anche il cinema e non poteva essere altrimenti. Dopo aver, infatti, fatto innamorare l’intero mondo calcistico e, più in generale, quello sportivo, la squadra rivelazione guidata da Claudio Ranieri (che l’anno scorso lottava per non retrocedere rischiando sino alla fine), probabilmente (molto dipenderà se riuscirà a conquistare o meno il titolo in Premier League), potrebbe essere il soggetto principale di una sceneggiatura alla quale sta lavorando l’inglese  Adrian Butchart, già autore della trilogia Goal”e gira voce che ci possa essere la possibilità di coinvolgere grandi nomi hollywoodiani, uno su tutti, il grande Robert De Niro, il quale andrebbe a interpretare il tecnico romano delle “Foxes”. Se già a  febbraio, si parlava di “trasportare” il Leicester al cinema con un progetto riguardante la vita dell’uomo di punta della squadra inglese, ossia, Jamie Vardy (il quale, grazie anche alla sua storia, tra il lavoro come operaio e la “formazione” sulla strada, elementi perfetti attorno alle quali costruire una storia vincente), ora, l’ambizione di rappresentare qualcosa di più grande e importante  sembra, quanto meno,  essere presente sulla “carta”. Certo, la sceneggiatura dovrebbe essere all’altezza, per convincere un pezzo da 90 come De Niro, e lo stesso Butchart, ironizzando anche, sembra esserne consapevole in merito al ruolo dell’allenatore: “Mi piacerebbe fosse Robert De Niro, anche se non so se ne sarebbe contento o arrabbiato!” Per quanto riguarda, invece, la rosa di attori (ancora in fase embrionale), dalla quale “pescare” quello adatto per interpretare Vardy, sembra essere composta da nomi come Zach Efron, Robert Pattinson, e uno dei membri degli One Direction, Louis Tomlinson. Uno statunitense e due britannici, legati dal comun denominatore di cavarsela con un pallone tra i piedi e sembrerebbe non difficile da convincere. Quindi,  ci sono tutti i presupposti affinché l’accoppiata tra Leicester e cinema appaia essere vincente. D’altronde, l’ex piccola squadra inglese è il fenomeno del momento, popolare e mediatico e la cavalcata iniziata la scorsa estate, sta appassionando milioni persone nel mondo, appassionati e non. Ma quello che affascina maggiormente è senza dubbio una serie di elementi presenti in questa “fiaba”, partendo proprio dal capocannoniere Vardy, con il suo passato da operaio nelle fabbriche di Sheffield e la vita dura di chi ce l’ha fatta, e in breve tempo, a divenire un calciatore militando nelle categorie via via sempre più importanti, sino a esplodere del tutto quest’anno (è prima nella classifica dei “top scorer” inglese) e con la convocazione meritata (visto come stia giocando con la maglia bianca dell’Inghilterra) in Nazionale. Hodgson ha trovato un “jolly” fondamentale da affiancare a Rooney per gli europei in Francia. E poi c’è Claudio Ranieri, eterno secondo e in Italia scaricato troppo velocemente, bersaglio di ironie di allenatori con cachet da cpogiro e che invece esonerati in modo abbastanza inglorioso e che a 64 anni, ha l’occasione della vita. Il Leicester indubbiamente è la tappa più importante della sua carriera.
Leicester e cinema, quindi, sì, ma è fondamentale che la storia abbia un “happy end”. La vittoria della Premier renderebbe tutto ancora più efficace la trasposizione. Un secondo posto,a pochi passi dalla vittoria, potrebbe essere ugualmente affascinante ma ad Hollywood adorano i vincenti, soprattutto quelli perennemente sfavoriti.

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