Il Lugano di Zeman fa acqua da tutte le parti

Pubblicato il autore: Vassalli Riccardo Segui

Zeman
Bruttissimo momento quello che sta vivendo il Lugano e di conseguenza il proprio allenatore Zeman. Se il boemo a certe figuracce o scoppole, chiamatele come volete, è abituato, la squadra del presidente Renzetti non è abituale a ribaltoni enormi. L’obbiettivo è e rimane la salvezza, nonostante la finale di Coppa Svizzera conquistata, queste le parole del numero uno del Lugano dopo tre sconfitte pesantissime consecutive  e le prime ipotesi di un cambio di panchina. Cosa potrà aver mai combinato Zeman per essere così tanto criticato nelle ultime due settimane? Tre partite, tre sconfitte, due gol fatti e la bellezza di 17 reti subite: decisamente troppe anche per chi alla fase difensiva non presta cura. Andando con ordine il Lugano ha imbarcato acqua da tutte le parti andando a perdere 6:1 col Sion, 7:0 con lo Young Boys e 4:1 con i campioni in carica del Basilea. Le tre sconfitte, oltre alle critiche, hanno portato la squadra del Canton Ticino all’ultima posizione, alle spalle di un mediocre Vaduz, squadra del principato del Liechtenstein. Nella serata di oggi, nello specifico la partita col Basilea, il Lugano ha subito tutte e quattro le reti nel primo tempo grazie anche a due ex protagonisti del campionato di Serie A: Bjarnanson e Walter Samuel.

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