Il Milan ai cinesi: stavolta sembra tutto vero. La cifra? Oltre 700 milioni

Pubblicato il autore: Al Rey Segui

Il Milan ai cinesi: stavolta sembra tutto vero. La cifra? Oltre 700 milioni

Si chiamano Alibaba Group Holding Ltd e Hutchison Whampoa Ltd. i due colossi cinesi che stanno trattando per l’acquisto del Milan. I due gruppi industriali hanno potenzialità economiche enormi, contrariamente a Mr. Bee Taechaubol che non è mai riuscito a trovare i soldi necessari per concludere l’affare. Mr. Bee non ha ancora chiuso la trattativa con Silvio Berlusconi che prevedeva l’acquisto del 48% di quote societarie per 480 milioni di euro. A fine febbraio Berlusconi aveva parlato in questi termini del suo Milan ai cinesi nella persona dell’imprenditore Mr. Bee: “Spero di chiudere presto l’accordo con Mr. Bee che è un profilo che mi è piaciuto fin dal primo momento e che con i suoi soci mi aveva presentato un piano interessante per la commercializzazione del brand Milan in Cina e nei Paesi orientali. Il Milan ha 243 milioni di simpatizzanti in Cina ed avremmo ottenuto un introito annuale di 100 milioni, che sarebbe stata una vera benedizione per i nostri bilanci e ci avrebbe permesso di tornare competitivi a livello internazionale. Purtroppo però, in seguito al crollo delle borse in Cina, i soci di Mr Bee si sono tirati indietro e adesso Mr Bee sta dunque cercando nuovi soci disposti a finanziare il suo progetto. Gli ho dato un ultimatum che scadrà a fine campionato.

Il Milan ai cinesi: chi sono i due colossi

La trattativa con Mr Bee sembra ormai definitivamente saltata e per acquistare delle quote del Milan stanno trattando i due colossi mondiali dagli occhi a mandorla. Il gruppo ALIBABA è stato fondato nel 1999 Jack Ma ad Hangzhou ed è specializzato nel commercio elettronico tra produttori cinesi e compratori esteri. Come è riportato dalla Gazzetta dello Sport, nel 2012 ha superato eBay ed Amazon come volume di vendite. Oggi guadagna 4,36 miliardi di dollari e fattura vendite pari a 11,48 miliardi. Il suo proprietario Jack Ma ha 51 anni ed è il secondo uomo più ricco della Cina. Ha già diversi contatti nel mondo del calcio e possiede il 20% del gruppo Suning. Il Milan ai cinesi potrebbe andare anche ad un’altra azienda, la Hutchison Whampoa, nata nel 1977 e che è la fusione di due aziende di Honk Kong: la Hutchison International, fondata nel 1877 e la Whampoa Dock, nata nel 1863. Il suo campo d’azione molto ampio, dal commercio via mare a quello del settore immobiliare, finanziario e delle telecomunicazioni. In Italia è proprietaria dell’azienda 3 e sta trattando per la fusione con Wind. Il suo maggior azionista e presidente dal 1979 è l’87enne Li Ka Shing, l’uomo più ricco di Honk Kong e il ventesimo al mondo. Domani ci sarà l’assemblea dei soci del Milan per verificare quanto sia profondo il debito: con un’offerta di 700 milioni il Milan sarebbe venduto.

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