Inter, Mancini: “Abbiamo fatto una grande partita, ma non facciamo gol”

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui

Roberto-Mancini-720x540-720x540
Roberto Mancini,
  dopo la cocente e inaspettata sconfitta contro il Genoa, spiega l’amaro ko del Marassi contro gli uomini di Gasperini:

Sulla partita: “Abbiamo fatto una grande partita, ma non facciamo gol. E quindi poi ti prendi tutti i rischi che ci sono in una gara di calcio. Il Genoa pressa molto, si può concedere qualche ripartenza, ma questa gara doveva essere già chiusa nel primo tempo. E’ vero però che non esiste neanche di pareggiare per come abbiamo giocato. I ragazzi sono stati bravi ma questo è il calcio, ci sono momenti in cui le cose vanno bene o male e anche noi ci mettiamo del nostro.

Sulla corsa Champions: “Ora dobbiamo vincere sabato sperando che la Roma perda, all’ultima giornata andrà a Milano e nel calcio non si sa mai. Noi se creiamo tanto non possiamo non vincere in tranquillità, le grandi squadre fanno questo. Segnano alla prima o seconda occasione e poi gestiscono. Il loro gol può capitare, ma noi avremmo dovuto segnarne un paio prima. Ci sono anni in cui ti va tutto bene, però noi dobbiamo dare di più. Siamo in crescita come squadra e dobbiamo continuare a lavorare. Ora bisogna fare il massimo per migliorare il piazzamento dello scorso anno e fare più punti possibili, bisogna recuperare perché fra tre giorni c’è un’altra partita e dobbiamo dare il massimo”.

Manca la cattiveria sottoporta?: “No, non è questo il problema. Bisogna far gol quando si ha la palla per farlo, colpire bene, calciare bene. E’ stata la stessa cosa di Frosinone o come tante altre partite che abbiamo perso: bisogna segnare anche alla prima palla buona, bisogna essere cinici.

Il possesso palla decisivo al contrario?: Il Napoli contro di noi non aveva creato nulla, noi stasera abbiamo creato palle gol clamorose: non c’entra il possesso palla. Il calcio è questo: vince chi segna”.

Lo schema che libera Perisic sul secondo palo funzione, però non sempre si tramuta in gol: è un problema?: “Lui lavora molto, non è proprio il suo mestiere fare gol. Poi è chiaro che sa farlo, ci arriva sempre e il prossimo anno farà 10 gol. E’ un giocatore molto molto importante e corre tanto, quindi poi a volte può sbagliare”.

Si riuscirà a fare una sintesi tra l’Inter che tirava mezza volta in porta e vinceva 1-0 e questa che gioca ottimamente e perde?: “Ma questo fa parte del calcio. Ripeto: l’Inter comincia ad avere un’anima di squadra. E’ chiaro che deve ancora migliorare, ma anche stasera ha fatto un’ottima partita”.

Serve un giocatore di qualità?: “Vedremo. Siamo anche giovani e possiamo solo che migliorare. Se tutti gli anni ne cambi 7-8… E’ solo una questione di tempo, la strada è giusta. Ma perdere questo tipo di partite non fa un gran piacere”.

  •   
  •  
  •  
  •