Inter: un progetto giovani dilapidato

Pubblicato il autore: Piero Giannoni Segui

 

hi-res-0499a764caf1a0709f4ac82f88700f6c_crop_northTANTISSIMI CAMPIONCINI PERSI NEL CORSO DEGLI ANNI A FRONTE DI SPESE NON SEMPRE AZZECCATE
La corsa dell’Inter al terzo posto, pare essersi definitivamente interrotta contro il toro, portando così ad una possibile debacle. L’obbiettivo richiesto da inizio stagione era il terzo posto ma siamo certi che il danno parta da qui ?
Il discorso sulle finanze nerazzurre è di quelli già sentiti e sbandierati da anni, tanto da risultare stucchevole e quasi “noioso”. Analizzando più attentamente la situazione, ci si accorge però di un progetto giovani dilapidato in tempi remoti, basti pensare a gente come Bardi, Bianchetti , CaldirolaDonati ( quella che sto citando è una parte della difesa Under 21 finalista nel 2013 contro la Spagna ) o giocatori come Alfred DuncanMarco Benassi e Mattia Destro .
Gli investimenti fatti quest’anno da Thohir sono stati importanti,forse sarebbe stato più opportuno concedere un’opportunità alla ” cantera “ nerazzurra invece di spendere cifre esose per giocatori modesti (Felipe Melo, AlvarezJonathan e molti altri).
L’Inter e sopratutto buona parte dei suoi dirigenti, hanno mostrato la più classica delle “paure italiche” ovvero quella di far esordire i giovani. Troppo spesso si preferisce far giocare trentenni con il rischio di strapagarli, tralasciando però progettazioni a lungo termine.
Molte delle difficoltà della casa nerazzurra, derivano anche dal clima ostile riservato ad alcuni calciatori, con l’unico risultato di bruciarli con poca lungimiranza
Chissà che attendere cinque o sei anni in più, non fosse magari più redditizio di un progetto giovani dilapidato.

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