Juventus: Allegri – Buffon. Quando affiatamento, coesione e performance sono da scudetto

Pubblicato il autore: Antonio Chiera Segui
Fotoagenzia Bruno Peruzzini 31 Giornata Campionato Italiano di Calcio Serie A 2015-2016 Juventus-Empoli Torino 02-04-2016.Nella Foto:juve esulta per la vittoria

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Juventus: Allegri – Buffon. Quando affiatamento, coesione e performance sono da scudetto.

Si potrebbe discutere per ore sulla correttezza in campo della Juventus che dopo il disastroso avvio di questo campionato fino all’ultima partita contro la Fiorentina vinta 2 a 1 culminata con l’arricchimento della bacheca con il quinto scudetto consecutivo che è certo, la Juventus  ha mostrato di essere un team unito, concentrato sul proprio obiettivo e ogni atleta sa esattamente cosa deve fare sempre!

LOGOIn una parola, la Juventus ha “dato l’impressione” di essere una squadra coesa. Gli altri no!

LA JUVENTUS VINCENTE e POSITIVA
L’affiatamento delle Juventus non è certamente l’unica caratteristica che la rende vincente, tuttavia diverse ricerche hanno dimostrato che effettivamente esiste una relazione positiva tra coesione e prestazione, per cui ad un maggiore livello di coesione si associa un maggiore successo, soprattutto nel caso di squadre abituate a vincere. Appunto, la Juventus.

Fotoagenzia Bruno Peruzzini 29 Giornata Campionato Italiano Di Calcio Serie A 2015-2016.jUventus-Sassuolo.Torino 11-03-2016.Nella foto:gianluigi buffon

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LA JUVENTUS COESA
Ma cosa significa essere una squadra coesa? La coesione può essere definita come un processo dinamico che può cambiare nel tempo, che consiste nella tendenza di un gruppo di legare e restare unito per raggiungere i propri obiettivi e/o per soddisfare i bisogni affettivi dei membri, e preciso, di tutti i membri dal magazziniere al presidente.

Fotoagenzia Bruno Peruzzini 34 Giornata Campionato Italiano di Calcio serie A 2015-2016-Juventus-Lazio Torino 20-04-2016-Nella foto:gol idi mandzukic festeggiato

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LA JUVENTUS, L’OBIETTIVO E LA SIMPATIA
Esistono quindi almeno due tipi di coesione: uno relativo all’obiettivo del team coesione sul compito, l’altro relativo al grado di simpatia per i giocatori, e qui possiamo aprire un dibattivo…

Fotoagenzia Bruno Peruzzini 27 Giornata Campionato Italiano di acalcio serie a 2015-2016- Juventus-Inter.Torino 28-02-2016.Nella Foto;festeggiato dopo il gol bonucc

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LA JUVENTUS SQUADRA CONCENTRATA
Ad esempio una squadra concentrata sulla vittoria finale per lo scudetto è molto coesa sul compito, vedi la sconfitta a Sassuolo che ha cambiato letteralmente il campionato per gli altri… mentre mantenere rapporti interpersonali positivi all’interno del gruppo è un aspetto di coesione sociale e non solo.

Fotoagenzia Bruno Peruzzini Semifinali Coppa Italia Tim Juventus-Inter Torino 27-01-2016-Nella foto: alvaro morata segna su rigore

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LA JUVENTUS E I 25 RISULTATI UTILI CONSECUTIVI
Nella stragrande maggioranza dei casi deve essere alta sia la coesione sociale che quella sul compito per ottenere una buona prestazione. 25 risultati positivi e consecutivi sono qualcosa di incredibile e impensabile dopo la brutta partenza di inizio campionato.
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LA JUVENTUS E LA PERFORMANCE
Oltre ad avere effetti positivi sulla performance, la coesione viene associata anche ad altri fattori, tra cui la soddisfazione personale di stare in un team, la volontà di sacrificarsi per il bene della squadra, l’aderenza ad un particolare livello di produttività: ad esempio: il capitano Gigi Buffon, visto come punto di riferimento, si allena più ore dei compagni, tendenzialmente questi cercheranno di aumentare anche le loro sessioni di allenamento per seguire l’esempio del leader, dove anche proprio in questo caso abbiamo la prova certa.

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LA JUVENTUS GIGI BUFFON & ALLEGRI
Visto che la coesione è così importante, cosa si può fare in concreto per migliorarla? Ovviamente ci si può rivolgere ai numerosi professionisti che propongono sessioni di team di costruzione “guidate”, ma anche i tecnici e gli atleti stessi possono fare la loro parte e anche qui Gigi Buffon e Allegri hanno avuto ragione ognuno per la propria parte.

Fotoagenzia Bruno Peruzzini partita di qualificazione Champions League Juventus-Borussia Moenchenglaidbach.Torino 21-10-2015.nella foto:curva della juventus

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LA JUVENTUS E LA VARIAZIONE NEL CORSO DELLA STAGIONE IN CORSO
Innanzitutto bisogna tenere presente che il livello di coesione può variare anche nel corso di una stessa stagione agonistica ed è influenzato da diversi fattori, esterni ad esempio: contratti, cause interni al team, fattori individuali, stili dei leader, caratteristiche del gruppo. Posto che i vincoli contrattuali non sono facilmente modificabili, si può invece lavorare sui fattori interni al team. Il requisito basilare perché questo avvenga è una comunicazione efficace e aperta, in un contesto in cui ognuno si senta incoraggiato a esprimere le proprie idee.  Gigi Buffon è stato in diverse occasioni più che chiaro. A volte parlando apertamente si rischia di scatenare conflitti, ma anche questo serve, per evitare che il rancore si accumuli ed esploda nei momenti meno indicati, pensate se un calciatore si rifiutasse di dare un cambio ad un compagno per esempio. Stabilire insieme alla squadra obiettivi di gruppo chiari, specifici e stimolanti aumenta la coesione e aiuta i giocatori a restare concentrati su quello che devono fare, meglio obiettivi di performance piuttosto che di risultato.
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LA JUVENTUS E LE MODIFICHE COSTRUTTIVE
Nei momenti difficili, poi, puntare il dito contro l’altro non è per nulla utile; piuttosto, bisognerebbe proporre modifiche costruttive e supportare il compagno di squadra che sta attraversando un brutto periodo. Infine, diversi elementi possono impedire la creazione di un ambiente coeso, come l’emergere di personalità contrastanti che lottano per la leadership, un conflitto di ruoli tra i giocatori, gravi problemi di comunicazione nel team.

Fotoagenzia Bruno Peruzzini Allenamento e Conferenza stampa JUVENTUS prima dell'incontro di Champions League con il Borussia.Vinovo 20-10-2015.Nella foto.La squadra si allena a vinovo hkedira morata e marchisio e bonucci

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LA JUVENTUS E IL DURO LAVORO DEL CAMPO
Raggiungere un livello elevato di coesione non è certamente facile, soprattutto se i giocatori non cambiano da una stagione all’altra. Quello che è certo, però, è che il duro lavoro di tutti alla fine ripaga, anche in “campo” soprattutto psicologico.

Fotoagenzia Bruno Peruzzini 29 Giornata Campionato Italiano Di Calcio Serie A 2015-2016.jUventus-Sassuolo.Torino 11-03-2016.Nella foto:gianluigi buffon

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LA JUVENTUS E BUFFON SUPERIORI A TUTTI
La Juventus, ha dimostrato di essere superiore a tutti, il calcio italiano riconosce in Gigi Buffon il prodigio, il miracolo, la meraviglia di numero 1 al mondo.  Complimenti alla Juventus per questo strepitoso cammino.

LE DICHIARAZIONI:

Allegri: “Eravamo un gruppo, siamo diventati una squadra. Con la Fiorentina abbiamo giocato un’ottima gara. Ora ci manca un solo punto”

 “contro un’ottima Fiorentina, che se avesse pareggiato, non avrebbe rubato nulla – sottolinea Allegri a fine partita –
Abbiamo giocato un bel primo tempo, rischiando poco e niente se non in un contropiede dove c’è stato il gol annullato alla Fiorentina. Ci stavamo difendendo bene nella ripresa, rischiando poco, poi abbiamo fatto un un po’ di confusione e se si dà ad una squadra tecnica come quella viola la possibilità di riaprire la partita, si rischia».
OGGI LA RIPRESA
« ci alleneremo come da programma, poi dopo il riposo di martedì, prepareremo la gara con il Carpi, perché oltre al campionato dobbiamo tenere alta tensione per la Coppa Italia, che ora diventa il secondo obiettivo della stagione. Certo, spiace per la Champions, ma quando si giocano gare di andata e ritorno, basta un episodio a deciderle. A Monaco avevamo giocato una grande gara ed è stato un ulteriore passo in avanti. L’anno prossimo sicuramente questa squadra, allestita in modo eccezionale dalla società, farà bene anche in Europa. Per giocare a certi livelli in Europa però, a prescindere dai sistemi di gioco dobbiamo migliorare nella gestione della palla, quando gli altri ci portano pressione e non dobbiamo rischiare di perdere palloni banali».
ALLEGRI PARLA DI BUFFON
«Buffon è il nostro giocatore più rappresentativo – conclude Allegri – e le sue parole hanno un peso diverso rispetto a quelle di chiunque altro, ma questa squadra ha un tanti giocatori importanti. Eravamo un gruppo, poi siamo diventati una squadra». Fonte Juventus.com

Buffon: «Ci prendiamo quello che ci siamo meritati»

 “Abbiamo attraversato un milione di avversità. Siamo riusciti a superarle quasi tutte, soffrendo in silenzio, restando compatti, e adesso ci prendiamo quello che ci siamomeritati». Parole e musica di Capitan Gigi Buffon, che individua questa stagione come la «Più bella degli ultimi 5 anni, insieme al ritorno alla vittoria nel 2011».
IL CAMMINO VINCENTE
«Credo ormai di conoscere piuttosto bene come agisce la testa degli sportivi. Gli schiaffoni presi a inizio stagione ci hanno fatto bene, sono stati la benzina che ci ha dato lo stimolo, con l’idea continua di realizzare un’impresa del genere».
L’EUROPA
 «In questi ultimi anni abbiamo bruciato tappe per guadagnarci il rispetto dell’Europa calcistica.  Lo abbiamo dimostrato con la Finale di Champions League dello scorso anno e con la sfida alla pari con il Bayern in questa stagione: noi continuiamo a lavorare per migliorare». Fonte Juventus.com

Tabellino
FIORENTINA-JUVENTUS 1-2 Le reti di: Mandzukic 39′ pt, Kalinic 36′ st, Morata 38′ st

AMMONITI: 13′ st Rodriguez, 27′ st Rugani, 38′ st Morata, 44′ st Cuadrado

FIORENTINA
Tatarusanu, Tomovic, Rodriguez, Astori, Tello (17′ st M. Fernandez), Badelj (43′ st Roncaglia) , Borja Valero, Marcos Alonso, Ilicic (8′ st Zarate), Bernardeschi,  Kalinic
A disposizione: Lezzerini, Satalino, Pasqual, Blaszcykowski, Tino Costa, Kone

Allenatore: A. SousaJUVENTUS
Buffon, Barzagli, Bonucci, Rugani; Lichtsteiner (43′ st Cuadrado), Khedira, Lemina, Pogba (39′ st Asamoah), Evra,  Dybala (25′ st Morata), Mandzukic
A disposizione: Rubinho, Audero, Alex Sandro, Padoin, Asamoah, Hernanes, Pereyra, Zaza

Allenatore: M. AllegriARBITRO: Tagliavento, ASSISITENTI: Giallatini, Costanzo, QUARTO UFFICIALE: Marrazzo ARBITRI DI PORTA: Guida, Doveri

 

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