Juventus Campione d’Italia: 5 di fila e…. il meglio deve ancora venire!

Pubblicato il autore: Samuela Rubino Segui

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Juventus Campione d’Italia, è questo l’epilogo che conclude – anche se ancora mancano altre 3 giornate – il campionato 2015/2016 della Serie A. Bianconeri che per la 5° volta consecutiva, così come accadde per la prima volta 86 anni fa, conquistano il 34esimo Scudetto della propria storia. Se negli anni precedenti, gli altri titoli avevano avuto un sapore diverso, basti pensare al primo Scudetto di Conte conquistato con record di imbattibilità, un altro con un record di punti, ben 102 mai visto prima nei maggiori 5 campionati europei, questo arriva quando nessuno più, dopo le prime giornate di campionato con una Juventus sottotono e distaccata di parecchi punti dalle avversarie che già gridavano alla vittoria (Inter, Napoli, Roma) se lo sarebbe aspettato. In un’intervista il mister bianconero ironizzando sulle avversarie disse: “Gli abbiamo concesso un girone di vantaggio, eppure…”. Aveva ragione perché proprio quei punti di vantaggio degli avversari potevano significare gap colmato e campionato di pari livello, come succede un po’ dappertutto, basti vedere la Liga, con Barça, Real e Atletico che sono ad 1 punto di distacco. E invece no, anche quest’anno la Juventus si mostra squadra solida con uomini veri capaci di rialzarsi e combattere per inseguire i propri obiettivi, anche dopo la dura eliminazione dalla Champions. Perché in fondo la Juventus è così, non è mai sazia delle vittorie e riesce anche a ribaltare un campionato vincendolo addirittura ad aprile, in anticipo di 3 giornate.

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I meriti di questa ennesima vittoria vanno in primis a mister Allegri che ha saputo tenere testa ad un gruppo che nel calciomercato estivo ha lasciato andar via pezzi da 90 come Vidal, Tevez e Pirlo e ha fatto “diventare squadra”– come ha detto lui – un gruppo formato da tanti giovani campioni.

Buffon e la sua difesa poi, partita dopo partita hanno portato a casa record; lui, il numero 1, il capitano, eguagliando Sebastiano Rossi, è diventato il miglior portiere a far rimanere inviolata la sua porta, ben 973 minuti senza subire gol. A turno la difesa, con Barzagli, Bonucci, Chiellini, Rugani, ma anche Caseres, hanno dato una mano al portierone bianconero, tutti importanti, tutti essenziali, così come gli esterni bassi/alti, Lichtsteiner, Evra, Alex Sandro, Cuadrado, ognuno di loro ha dato in ogni partita il meglio di sé.

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Nel centrocampo il Principino Claudio Marchisio il perno più importante, ma subito accanto a lui un Paul Pogba che tutti i maggiori club ci invidiano ma che solo la Juventus ha! Khedira, Sturaro, Padoin, tutti uomini che a rotazione hanno dato il loro enorme contributo alle battaglie bianconere.

Infine la Joya, Dybala, deve essere tributato per quello che è, ragazzo che ha soli 23 anni si è messo sulle spalle la Juventus e se l’è trascinata con sé portandola alla vittoria; lui che tra gol ed assist è solo ad un gol da Tevez, lo eguaglierebbe al suo primo anno in bianconero. In attacco ovviamente l’ariete Mandzukic che ha preso e dato botte a tutti gli avversari e il numero 9 bianconero Alvaro Morata che dopo un momento di crisi è tornato a far vedere il meglio di sé, con gol decisivi. Se si parla di Morata si parla anche di Zaza, tra loro oltre alla complicità in campo, c’è anche quella fuori dal campo. Zaza, definito da molti “quello che tutti gli allenatori vorrebbero”, si è sempre fatto trovare pronto e ogni volta è riuscito a dare il 100% in campo.

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Come avete letto squadra ma soprattutto uomini che nel loro individuale riescono ad essere grandi e si differenziano da tutti gli altri. Proprio questa è una caratteristica che gli altri club invidiano a questo squadrone fatto di uomini veri che lottano FINO ALLA FINE.

Juventus Campione d’Italia, oggi godiamoci questo trionfo, questa “MANITA” perché è più che meritata, festeggiamo questo Scudetto numero 34 perché bisogna continuare a far vedere la Juventus che squadra è, sperando che il prossimo anno i festeggiamenti si facciano a fine maggio e…. magari con un’altra coppa, nel frattempo testa alla Coppa Italia, non è mica finita qui!

In seguito alcuni scatti importanti dei festeggiamenti bianconeri a Vinovo

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