Juventus campione d’Italia! Scudetto vinto con una rimonta storica

Pubblicato il autore: Omar Bonelli Segui


La Juventus
si laurea campione d’Italia grazie alla vittoria della Roma sul Napoli, dando così ai bianconeri la matematica per la vittoria dello scudetto, vinto grazie ad una rimonta storica.

Riavvolgendo il nastro tutto parte dal 28 Ottobre, quando in una serata da incubo la Juventus viene sconfitta per 1-0 a Sassuolo, quella pioggia torrenziale sembrò “affogare” totalmente le chance di vittoria finale per la squadra di Allegri; dopo quella sera non ci credevano più non solo i tifosi juventini, i giornalisti o gli avversari, ma nemmeno il tecnico livornese della Juventus che a fine gara dichiarò: “Parlare di scudetto ora non ha nessun senso. Se poi giochiamo così…”.

Una Juventus  quella di inizio stagione, senza mordente, fragile che sembra non aver digerito i molti cambiamenti del mercato estivo, tutti a rimpiangere Tevez, Vidal, Pirlo e a dire che Dybala, Khedira, Cuadrado e Mandzukic e altri, non erano all’altezza di chi se ne era andato…
Ma la Juventus non “muore mai” e grazie anche alle parole dure e “ficcanti” di Evra e Buffon dopo quella “serataccia”, riparte ed inizia la scalata impossibile, verso il quinto scudetto consecutivo.

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Gara dopo gara la Juventus inizia a risalire la classifica, dal dodicesimo posto che occupava la sera del 28 Ottobre, inizia a recuperare e Allegri fissa il primo obiettivo: “Per Natale vogliamo essere vicino alle prime tre”, incredibile ma quella squadra che nei primi due mesi di campionato stentava e non riusciva a decollare (anche se stranamente in Champions i risultati sono ottimi), inizia a vincere partita dopo partita e a credere sempre più nei propri mezzi.

Dybala inizia a fare vedere le sue enormi doti tecniche e la sua classe cristallina trascina la squadra, la difesa con Buffon, Barzagli e Bonucci in testa, inizia a fare sul serio e la porta bianconera diventa pressoché inviolabile; il centrocampo inizia a far filtro e a macinare gioco, su tutti un Pogba fantastico che diventa determinante, come mai in passato sfornando assist e realizzando gol pesanti; poi anche Mandzukic si adatta al calcio italiano e comincia a segnare reti decisive, mentre Morata si riconferma e Zaza realizza il gol “scudetto”contro il Napoli, proprio così questa è l’istantanea che fa capire la forza di questa Juventus, il gruppo e la capacità che Allegri e questa maglia hanno, di farti sentire importante anche se giochi poco.

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Lo scudetto è di tutti, di un gruppo incredibile che ha realizzato qualcosa di incredibile, perché vincere 24 partite su 25, conquistare 73 punti su 75, realizzare una rimonta del genere, che ti permette di riprendere in 25 giornate, 25 punti alla Roma e 21 al Napoli, è un dato che passerà agli annali della storia del calcio italiano.

Ora è il momento di festeggiare ancora una volta la Juventus, la squadra che ancora una volta dimostra di essere la più forte, in modo indiscutibile in Italia, vincendo il quinto titolo consecutivo, un traguardo difficilissimo da realizzare; una società quella bianconera che è avanti sul piano della programmazione nettamente su tutte le altre, oltre a valorizzare i giocatori italiani, cosa che ormai non va più di moda negli altri club di vertice.

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