Juventus cinque anni super: 445 punti con sole 14 sconfitte

Pubblicato il autore: Marco Tarantino Segui

Lo strapotere della Juventus è evidente a tutti, parla il campo, parlano i numeri degli scudetti conquistati in questi ultimi cinque anni: per rendere questo potere un vero e proprio dominio sul nostro campionato, possiamo ricorrere a dei numeri davvero impressionanti.
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Ultimi 5 anni: 5 scudetti conquistati
187 partite giocate: 136 partite vinte, solo 14 quelle perse, e 37 i pareggi
I goal fatti sono 358, quelli subiti solo 109 con una differenza reti superiore a 200
Il totale dei punti ottenuti è di 445, con dei distacchi dalle inseguitrici davvero impressionanti: in questi cinque anni infatti, la Juventus è a +92 punti sul Napoli, +104 sulla Roma, +141 sulla Fiorentina, +152 sulla Lazio, +157 sull’Inter ed addirittura +255 sui cugini del Torino.

Massimiliano Allegri e prima di lui Antonio Conte hanno costruito e portato avanti una Vecchia Signora che è riuscita nella cinquina e si appresta a godersi le ultime tre giornate di campionato dando spazio a chi ha giocato meno in stagione. Solo altre due volte nella storia del nostro campionato una squadra era riuscita a fare centro con 5 scudetti consecutivi, una volta è stata la stessa Juventus di Cesarini ed il Grande Torino. Nessuno in Italia è mai arrivato a 6 successi consecutivi, per cui se Allegri dovesse riuscire a centrare anche il sesto scudetto nella prossima stagione (tifosi bianconeri fate pure tutti gli scongiuri del caso) sarebbe la prima volta nella storia della Serie A.

Intanto si lavora già al futuro godendosi il presente: Beppe Marotta ha parlato durante la trasmissione Calcio Today di alcuni temi caldi per l’estate bianconera, come riportato da Tuttomercatoweb. In primis il rinnovo di Max Allegri:
“Questo ciclo è iniziato ed ha ancora tutti i presupposti per continuare ad esistere anche nei prossimi anni, perché chiaramente entrambe le posizioni sono di grande sintonia. Il contratto è una pura formalità, ma lo faremo quanto prima. Penso che nel corso di questa settimana o al massimo nella prossima arriveremo ad una sigla su questo contratto finalmente.”

Si parla poi di Pogba e del suo futuro oggetto di mistero in casa Juventus: il francese verrà ceduto per rinforzare la squadra come successo con Zidane qualche anno fa, oppure verrà confermato al centro del progetto tecnico e futuro della Vecchia Signora? Marotta risponde chiaro: “Io credo che resterà qui. In questi anni ha dimostrato di essere un giocatore ormai completo, un giocatore che sicuramente può incidere nell’autonomia di gioco delle singole partite, quindi è normale che una società come la Juventus cercherà sempre di tenerselo stretto. Con lui abbiamo creato un rapporto molto importante che va al di là del semplice società-giocatore, lui stesso ha detto più di una volta che in Juventus ha trovato un habitat naturale. Ci sono tutti i presupposti perché Pogba possa rimanere ancora a lungo con noi per provare a vincere ancora.” 

Infine si parla del Matador Cavani, un obiettivo dichiarato o una semplice suggestione? Marotta risponde chiaramente alla domanda se sia o meno un obiettivo reale o meno. “Noi non abbiamo un elemento preciso in mente per il giocatore che potrà rinforzare il nostro organico. Di Cavani si è parlato molto, ma si è parlato molto a livello mediatico più che a livello concreto. Io ho sempre esaltato le qualità di questo giocatore, ho sempre dovuto riconoscere il suo grande valore in campo. Però ora è un giocatore del Paris Saint-Germain, noi non abbiamo mai aperto una trattativa con il club francese ed io ho sempre confermato che si parla di un giocatore che sicuramente farebbe al caso non solo della Juventus ma di tanti club come noi. Non dimentichiamo però che noi abbiamo un reparto offensivo che è costituito da tre giovani, Morata, Zazza e Dybala e da un giocatore più esperto che è Mandzukic, i quali ci hanno regalato non solo delle belle prestazioni ma anche un grappolo di marcature. Per cui valuteremo se fare operazione in entrata in attacco”. 

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