Juventus e Italia: chi al posto di Marchisio?

Pubblicato il autore: Marcello Mutalipassi Segui

Marchisio
L’infortunio occorso a Claudio Marchisio nella giornata di ieri è grave quanto immaginato fin dai primi momenti: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Il centrocampista juventino dovrà essere operato e i tempi di recupero si stimano sui sei mesi; fine della stagione per lui e gli Europei 2016, in Francia, li vedrà da casa sul divano. La domanda è: chi può sostituire Marchisio sia nella Juventus che nella Nazionale? Massimiliano Allegri ha cinque giornate per cercare il sostituto ideale ad un giocatore che è diventato leader non solo nel suo reparto ma che, in questa stagione, ha portato sulle proprie spalle tutta la squadra.

Claudio Marchisio è diventato col tempo il vice Pirlo, colui che nel centrocampo detta i tempi delle giocate o degli inserimenti dei compagni più avanzati. Attualmente nella Juventus le alternative ci sono, ma alcune non hanno reso come richiesto dal mister. Primo fra tutti i deludenti è Hernanes: il brasiliano ha avuto le sue occasioni per dimostrare di poter dare il suo contributo alla squadra, senza eccellere mai e non riuscendo a farsi confermare da Allegri. Dopo tali performance, il CT della Juventus gli ha preferito Mario Lemina: giovane centrocampista del Gabon (classe 1993), il cui cartellino è di proprietà dell’Olympique Marsiglia; attualmente in prestito alla Juventus, il 30 aprile prossimo scade il diritto di riscatto, posto ad una decina di milioni di euro circa.

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In queste condizioni sia il centrocampista africano che la Juventus sono interessati a continuare il rapporto e probabilmente Mario Lemina sarà il primo sostituto di Marchisio per la fine del campionato in corso. Lemina ritorna nel discorso anche per l’anno prossimo: la Juventus non ha grandi necessità di investire nel mercato per coprire l’assenza del suo centrocampista simbolo. Infatti, oltre al discorso Mario Lemina, la Juventus ha già pronto un altro sostituto che potrebbe scendere in campo fin dalla prima giornata della prossima stagione: Rolando Mandragora potrebbe essere il giovane (già ingaggiato dalla Juventus quest’anno, ma ancora in prestito al Pescara) su cui puntare per i prossimi anni a venire, come è stato già per Pogba negli anni passati.

Sia Mario Lemina che Rolando Mandragora sono centrocampisti bassi, con maggiore dedizione alla copertura che all’inserimento in area di rigore avversaria. Entrambi i giocatori sarebbero la soluzione ottimale per reintegrare successivamente Marchisio nel suo ruolo d’origine, ovvero come centrocampista dietro le punte.

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Per quanto riguarda il discorso Nazionale, Antonio Conte puntava molto su Marchisio. Intoccabili del centrocampo titolare sarebbero stati Verratti e proprio il numero 8 della Juventus; con questo infortunio e con la pubalgia che sta fermando il centrocampista abruzzese del PSG, Conte dovrà ridisegnare tutto il centrocampo.
Tra i possibili sostituti di Marchisio vediamo in pole position Marco Parolo, che per caratteristiche più si avvicina al bianconero. In seconda posizione Conte potrebbe puntare su Roberto Soriano, centrocampista della Sampdoria, che in questa stagione con Montella ha dato modo di dimostrare buona precisione e una buona capacità di gestione del gioco. Ultima alternativa (che nelle ultime ore sta prendendo sempre più piede) è l’inserimento di Jorginho: il centrocampista del Napoli è stato rigenerato dall’operato di Sarri e attualmente è uno dei migliori come condizione di forma.
La decisione del CT dipenderà molto anche dalla scelta del modulo: con le ultime defezioni l’Italia potrebbe scendere in campo con un 4-3-3 al posto del 3-5-2 tanto caro a Conte.

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Non ci resta che attendere la lista ufficiale dei candidati ad Euro 2016, nel frattempo auguriamo un “in bocca al lupo!” a Claudio Marchisio.

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