La Roma incappa nel pari con il Bologna – Salah colpisce 3 legni, non accadeva da 11 anni

Pubblicato il autore: lorenzo caruso Segui

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Ieri sera è andata in scena all’Olimpico di Roma la sfida tra Roma e Bologna, tutte e due le compagini vedevano nelle rispettive rose l’assenza di giocatori importanti come Radja Nainggolan per i giallorossi o ancora, Mattia Destro per gli uomini guidati dal Mister Donadoni.
Calcio d’inizio alle 20:45 e subito, pronti via, la Roma tenta di imporre il proprio gioco con le folate ed i dribbling ubriacanti di Perotti i quali però, non riescono a portare in vantaggio la squadra di Spalletti. Poi arriva un grande tiro dalla distanza di Iago Falque, un esterno sinistro che sta per insaccarsi sotto l’incrocio dei pali se non fosse per Mirante che, con uno scatto fulmineo, riesce a deviare la palla in calcio d’angolo.
Poi comincia la sfida personale di Mohamed Salah ai pali della porta bolognese, siamo ancora sullo 0-0 quando la Roma si porta in avanti e dopo un preciso cross di Digne dal lato sinistro, l’esterno sinistro egiziano va al colpo di testa nell’area di rigore, Mirante questa volta è salvato dal palo.
Passano pochi minuti e più o meno la situazione alla quale ci ritroviamo davanti è la stessa, questa volta l’azione si sviluppa in modo differente con Perotti che, dopo aver superato la metà campo, lancia con un preciso passaggio filtrante Salah, che si ritrova a tu per tu con l’estremo difensore dei rossoblu. L’egiziano si sposta il pallone sul piede sinistro e va alla conclusione, Mirante riesce a toccare quanto basta il pallone che, per l’ennesima volta colpisce il legno, si rimane sullo 0-0 con Salah che diventa, a poco a poco, lo sfortunato protagonista della serata.
Come solo chi segue il calcio sa, la regola del “chi sbaglia il gol, prende gol” difficilmente non è veritiera ed anche in questo caso la profezia diventa realtà. Il Bologna che fino al 25° minuto si trova a dover mitigare le folate dei giallorossi ha l’occasione di rendersi pericolosa con un calcio di punizione sulla 3/4 sinistra. Palla al centro che, con la non uscita di Sczcesny, si trasforma in una ghiotta occasione che Rossettini non si fa scappare, inzuccata da pochi metri che vale il vantaggio ai bolognesi.
La Roma tenta fino alla fine del primo tempo di recuperare il risultato ma obiettivamente gli uomini di Donadoni riescono a replicare senza troppi problemi.
Pronti via, si apre il secondo tempo e subito a sorpresa una novità, fuori Iago Falque e dentro Francesco Totti, acclamato da tutto lo stadio. La Roma ha sin da subito un approccio arrembante, Florenzi si lancia sulla fascia destra per poi dare palla a Salah che dal limite dell’area lascia partire un sinistro a giro verso il secondo palo, Mirante è battuto ma incredibile a dirsi, la sfera incappa ancora sul legno. L’egiziano iscrive il suo nome allo sfortunato record fino a ieri detenuto dall’ex attaccante del Messina, Arturo Di Napoli che, nel 2005, colpì 3 pali nella stessa partita. Da ben 11 non capitava di vedere uno stesso giocatore colpire per 3 volte i legni nell’arco dei 90 minuti.
Al 50° arriva la rivincita, Pjanic ruba palla e la offre a Totti che con un tocco mette Salah solo davanti a Mirante, questa volta il portiere non può nulla, 1-1 e gol dell’egiziano.
Da qui in poi in realtà pochino, il Bologna si rende pericoloso con un tiro di Floccari, prontamente respinto da Sczcesny e la Roma che prova da fuori con Totti e Salah ma nulla di fatto.
Il match termina con il risultato di 1-1, obiettivamente, nonostante i meriti di un Bologna messo in campo in modo impeccabile da Mister Donadoni, la Roma, ai punti, avrebbe meritato qualcosa in più.
Per i giallorossi tra l’altro, nota più che positiva è il ritorno in campo del Capitano, Francesco Totti, apparso ieri sera in palla. Per quanto riguarda la classifica, la Roma arriva a 64 punti, perdendo 2 punti sia nei confronti del Napoli (70 punti) sia dell’Inter inseguitrice (58 punti), il Bologna consolida la sua 13a posizione a quota 37 punti, praticamente ormai salva.

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