Lapadula ancora a segno – E se Conte gli desse un’opportunità ?

Pubblicato il autore: lorenzo caruso Segui

Lapa


Venerdì sera è andata in scena la sfida tra Pescara e Cesena, due squadre che, prima dello scontro diretto si trovavano insieme a 55 punti. Il match, tirato fino all’ultimo minuto si è concluso con un 1 a 0 in favore degli abruzzesi guidati da Massimo Oddo e provate un pò ad indovinare da chi è stato siglato il gol decisivo? Avete dei dubbi? Non dovreste. Si tratta sempre di lui, Gianluca Lapadula, punta italo-peruviana arrivata a 22 gol stagionali. Neanche a dirlo il ragazzo nato a Torino è l’attuale capocannoniere della Serie B, come già detto, per ora sul taccuino personale ci sono 22 gol dei quali nessuno segnato su calcio di rigore, 34 presenze e 3211 minuti giocati.
Pensando a questo giocatore, sono diversi i dati che ci colpiscono, partiamo dal primo, l’età. Solitamente il campionato cadetto viene utilizzato dalle grandi squadre per far crescere i proprio talenti che, nelle realtà di provincia possono maturare in tutta libertà. Si potrebbe dire che anche per Lapadula sia successa più o meno la stessa cosa, infatti il ragazzo nell’Agosto del 2009 viene acquistato dal Parma per poi essere girato prima all’Atletico Roma e poi al Ravenna. La prima esplosione avviene con il San Marino nella stagione 2011/12, 35 presenze condite da 24 gol che gli valgono l’interessamento del Cesena. In Emilia le cose non vanno per il meglio e quindi Lapadula decide di trasferirsi al Frosinone, anche con la squadra ciociara la situazione non è delle più rosee ed ecco che per la prima volta in carriera l’attaccante decide di espatriare al ND Gorica, squadra della massima serie slovena. 11 gol in 28 presenze e subito dopo una nuova chiamata dall’Italia, questa volta il Teramo, sempre in prestito sotto la supervisione del Parma. Qui Gianluca diventa un vero e proprio trascinatore, 21 gol in 38 partite e gli occhi di diverse squadre della Serie B su di lui.
In Estate, come purtroppo tutti sappiamo, il Parma fallisce ed ecco che Lapadula si ritrova senza contratto. Più di una società si rivela interessata al ragazzo che alla fine opta per il Pescara di Massimo Oddo. Il 9 Luglio 2015 l’attaccante diventa ufficialmente un nuovo giocatore degli abruzzesi e ad oggi, ci viene da dire che non avrebbe potuto fare scelta migliore visti i risultati.
Dopo 36 giornate, Lapadula e compagni si trovano al quinto posto in classifica, in piena zona playoff e neanche a dirlo, con i suoi 22 gol, l’apporto dell’attaccante è più che decisivo.
Ci si potrebbe interrogare sul perché un giocatore del talento di Lapadula stia esplodendo solo ora, a 26 anni, sì, perché c’è da dire che non stiamo parlando di un classe ’95 ma di un ragazzo nato nel 1990. Di discorsi se ne potrebbero fare come al solito molti, ci limitiamo a dire che il calcio italiano è solitamente poco avvezzo a puntare sui giovani.
In ogni caso, ritornando a parlare di Lapadula, ciò che preoccupa è il fatto che questo talento ha doppia nazionalità, per la precisione italo-peruviana. Papà italiano e mamma sudamericana. Basta dare una piccola occhiata ai quotidiani sportivi del Perù per rendersi conto che una nazione intera sta solo aspettando il sì di Lapadula per affiancarlo in nazionale a giocatori del calibro di Guerrero e Farfan.
Per ora il ragazzo desiste aspettando una chiamata dal Ct Antonio Conte. Storicamente, a differenza di altre nazionali come l’Inghilterra, (che portò ai Mondiali un giovanissimo Theo Walcott, con neanche un minuto giocato in Premier League) l’italia non punta su giocatori provenienti dalla nostra Serie B.
Insomma, staremo a vedere, l’unica cosa di cui siamo certi per ora è il fatto che siamo davanti ad un talento purissimo, capace di segnare più o meno in tutti i modi possibili.
In bocca al lupo Gianluca.

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