Lazio, l’idea Prandelli intriga la dirigenza

Pubblicato il autore: Marco Tarantino Segui

Cesare Prandelli-Lazio, più che una semplice suggestione: l’ex ct della Nazionale del Galatasaray sarebbe il candidato numero uno per sedere sulla panchina dei biancocelesti nella prossima stagione.
parla prandelli
Lo stesso allenatore ha rilasciato alcune dichiarazioni che lasciano ben sperare per un suo approdo a Roma, questa volta sponda biancoceleste, dopo la brevissima esperienza giallorossa:  “La Lazio è una grande squadra ed ha alle spalle una grande società. C’è un presidente che sa cosa vuole fare ed è molto attento a tutto, per cui saprà scegliere in maniera autonoma, soprattutto saprà scegliere la persona giusta per la squadra che ha in mente. Mi sembra che alla Lazio chi arrivi debba solo allenare, senza pensare a nient’altro quindi già questo è un buon segnale. Poi è chiaro che le grandi squadre e le grandi società sono sempre per un allenatore un punto di riferimento” ha dichiarato a Radio Radio.

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Prandelli ha alle spalle una buona esperienza come allenatore di Fiorentina, Galatasaray, condita con la ciliegina della panchina azzurra, anche se i risultati in questo caso non sono stati all’altezza delle aspettative. Potrebbe rilanciarsi in una piazza come quella di Roma, sponda Lazio, in cui non ci saranno coppe da giocare a spezzare la settimana di lavoro, ma soltanto un impegno da preparare ogni domenica (salvo anticipi/posticipi e turni infrasettimanali). Inoltre la stagione disastrosa che si sta concludendo potrà soltanto migliorare e nonostante la partenza ormai certa di alcuni pezzi pregiati come Biglia e Candreva, l’ossatura della squadra dovrebbe restare pressoché intatta. Tutto da guadagnare dunque, pochissimo da perdere: Prandelli potrebbe dire si alla Lazio per rilanciare sia i biancocelesti che la sua carriera di allenatore che dopo la parentesi con l’Italia ha subito una pesante flessione, come successo ad un suo predecessore, Roberto Donadoni, ora alla guida del Bologna.

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L’unico ostacolo potrebbe riguardare lo stipendio che Prandelli potrebbe chiedere alla Lazio: la società biancoceleste avrà nella prossima stagione ancora a libro paga Pioli, per cui non vorrebbe andare oltre il milione di euro per l’ingaggio del secondo allenatore e ci sarebbe inoltre da risolvere il contratto con Inzaghi per lasciarlo maturare altrove, magari con una squadra di Serie B, prima di riportarlo a casa per il grande salto definitivo. Il presidente Lotito sta continuando a vagliare anche altre alternative, ovviamente Sinisa Mihajlovic è più di una semplice suggestione: gradito alla piazza, gradito al Ds ed al presidente, il profilo e l’identikit giusto per ripartire, ma anche in questo caso il nodo ingaggio potrebbe essere un piccolo problema.
Difficile venga confermato Inzaghi dopo le due rumorose sconfitte con Juventus (3-0) e Sampdoria (2-1): le ultime tre gare di campionato saranno solo una passerella per i giocatori in cerca di una chiamata dai propri ct per gli Europei oppure in cerca di una squadra per la prossima stagione o in cerca di conferma a Roma (come Konko, che vorrebbe un rinnovo contrattuale legato però secondo i voleri della società alle sue presenze vista la carriera vissuta praticamente a metà strada tra infermeria e campo).

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Il futuro della Lazio potrebbe essere Prandelli, ma sapremo notizie certe soltanto dopo la conclusione del campionato: anche se il campionato biancoceleste è già archiviato da quasi un mese a questa parte, con l’eliminazione subita all’Olimpico contro lo Sparta Praga. Chi sarà il prossimo allenatore della Lazio?

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