Lazio, Pioli esonerato. Arriva Inzaghino. Caos a Formello, incidenti e cariche della polizia

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

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Stefano Pioli non è più l’allenatore della Lazio. La notizia, ufficiale, è arrivata poco fa, dopo la netta e umiliante sconfitta nel derby per 1-4 contro la Roma. La società ha annunciato che sarà Simone Inzaghi, attuale tecnico della Primavera, il nuovo mister dei romani.  La svolta si è resa necessaria dopo le recenti sconfitte a raffica della squadra. Pioli ha pagato per tutti, lasciando la squadra ormai lontana da tutti gli obiettivi stagionali. Prima la sconfitta nella finale di Supercoppa Italiana, poi l’uscita dai preliminari di Champions League, successivamente anche l’eliminazione dalla Coppa Italia e dall’Europa League oltre, ovviamente, ai due derby strapersi contro una Roma troppo forte: risultati che hanno convinto Lotito ad esonerare il tecnico di Parma.

E intanto dopo il k.o., i tifosi biancocelesti sono andati a contestare la squadra fuori dal centro sportivo di Formello. Clima assai nervoso, con circa 400 supporters davanti ai cancelli ad attendere l’arrivo del pullman della Lazio, che da domani sarà in ritiro a Norcia. Cori di scherno e insulti per tutti.

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Immediato l’intervento delle forze dell’ordine, che hanno isolato la zona e stabilito un cordone protettivo per evitare contatti con la squadra. Al momento del transito del pullman, alcuni tifosi della Lazio hanno prima tentato di bloccare la strada con delle transenne, poi si sono verificati lanci di oggetti contro le forze dell’ordine. La polizia è intervenuta, operando alcune cariche per disperdere i manifestanti. Ora la situazione è tornata tranquilla, con polizia e carabinieri che, comunque, continuano a perlustrare la zona. La rabbia dei tifosi (per ora) sembra essersi placata. Ma sono attese altre contestazioni nel corso delle prossime giornate.

Intanto il presidente Claudio Lotito ha rotto gli indugi. Da domani, come detto, si ricomincia con Simone Inzaghi che, proprio tra due giorni, compirà 40 anni. Inzaghino rimarrà almeno fino alla fine della stagione. Con la Primavera Simone Inzaghi ha svolto un ottimo lavoro e ottenuto numerosi successi assai significativi. Lo stesso cercherà di fare ora alla guida della prima squadra. Ricordiamo che Inzaghi conosce bene l’ambiente laziale: è stato anche giocatore biancazzurro dal 1999 al 2007, a parte una breve parentesi nella Samp.  E con la Lazio ha anche vinto uno scudetto, con Eriksson in panchina. Per Inzaghi ci sarà subito super lavoro. C’è da preparare il ritiro “punitivo” di Norcia e soprattutto la trasferta di domenica prossima a Palermo. Davvero un brutto momento per la Lazio. 

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