Leicester di misura, ora è fuga

Pubblicato il autore: romolo simonicca Segui

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Continua la favola del Leicester di Claudio Ranieri che al King Power Stadium batte il Southampton con il punteggio di 1 a 0 e vola a più sette dal Tottenham che ieri nella trasferta di Liverpool era stato bloccato sull’1 a 1.
A sei partite dal termine del campionato, il Leicester è dunque in fuga e vede avvicinarsi quello che sarebbe uno dei successi più inattesi della storia del calcio mondiale.

Partita non facile per i padroni di casa che per gran parte del primo tempo soffrono gli attacchi di Pellè e compagni. Alla mezz’ora è Manè a sfiorare la rete che avrebbe complicato non poco i piani di Ranieri, ma proprio nel momento migliore degli avversari, come spesso accaduto in questa stagione, il Leicester si porta in vantaggio. Al minuto 37 è il capitano Wes Morgan a portare in avanti i suoi con un preciso colpo di testa su cross di Fuchs. Per il difensore giamaicano si tratta della prima rete stagionale, ma che pesa come un macigno sull’economia dell’intero campionato.
Il secondo tempo comincia sulla falsariga del primo, con il Leicester in apnea sotto la spinta degli uomini di Koeman. Con il passare dei minuti però, i padroni di casa riescono a contenere meglio gli attacchi dei biancorossi e in contropiede vanno più volte molto vicini al raddoppio. Forster infatti, deve compiere due autentici miracoli per tenere viva la partita fino al triplice fischio.

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Migliore in campo per la formazione di casa è sicuramente il solito Jamie Vardy. Il centravanti di Sheffield già autore di 19 reti nell’attuale Premier League, pur non andando in gol trascina letteralmente i suoi alla vittoria. Lotta su ogni pallone, corre, sgomita, sprona la squadra e li davanti è pericolosissimo. Dai suoi piedi nascono tutte le azioni pericolose del Leicester. La sua, si può sicuramente considerare una favola nella favola essendo stato catapultato in pochi anni dalle leghe inferiori del calcio inglese alla vetta della Premier League. Ottime anche le prove del capitano match winner Wes Morgan e del difensore Danny Simpson sul quale pesa però la mancata realizzazione di un gol a porta vuota su assist al bacio del su citato Vardy. Per quanto riguarda gli ospiti invece il migliore è stato senza dubbio il portiere Fraser Forster.

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Tra sette giorni i Foxes di Ranieri faranno visita al Sunderland mentre il Tottenham ospiterà a White Hart Lane il Manchester United. Al netto di improbabili crolli la strada verso il Titolo appare in discesa per la squadra dell’allenatore romano per il quale si tratterebbe del primo successo in un grande campionato europeo a coronamento di una carriera tanto ricca di riconoscimenti personali quanto scarna di vittorie. Farlo con una squadra di provincia che da anni lotta per la salvezza avrebbe dell’incredibile. La tenacia e la grinta con cui il Leicester affronta le partite, la disciplina tattica e la grande condizione atletica sono sicuramente imputabili alla mano di Ranieri. Ad oggi sta riuscendo a tenere dietro squadre blasonate come Arsenal, Liverpool e Manchester United e Manchester City. Tutte società che in ogni sessione di mercato spendono centinaia di milioni di sterline con budget nemmeno lontanamente paragonabili a quello del Leicester.

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