Maradona o Pelè? Cristiano Ronaldo!

Pubblicato il autore: Jacopo Chiodo Segui

1421681038-cristianoronaldo

Esistono pessimi giocatori, buoni giocatori, campioni, fuoriclasse e poi ci sono calciatori che non possono avere descrizioni, basta guardarli scendere in campo, accarezzare il pallone per capire che un epiteto, un aggettivo a questi non si può dare, forse perché ne servirebbero troppi per descriverli in maniera corretta o probabilmente perché la definizione migliore di essi è semplicemente “il calcio”.

Termine che fiorisce, sorge, a Funchal, capoluogo dell’Isola di Madeira, il 5 Febbraio del 1985 in contemporanea con la nascita di quello che oggi, è giusto considerare uno dei più grandi ambasciatori di questo sport, considerarlo il migliore di tutti i tempi non può essere ritenuto una follia, anzi, signori e signori, Cristiano Ronaldo Dos Santos Aveiro.

Maradona o Pelè? una diatriba secolare, un ritornello motivo di dibattiti per anni, decenni.
Fortunato chi ha potuto assistere alle magie di O Rey o alle invenzioni del Pibe de Oro, fortunatissimi noi, spettatori privilegiati del titanico duello Messi-Ronaldo.
Paragonare una Ferrari ad una Porches, non è mai facile, giusto per riprendere le parole di CR7 di qualche anno fa a tal proposito, inutile aprire il saturo discorso di chi sia meglio tra i due, alcuni preferiscono l’Argentino, altri il Portoghese, insomma, de gustibus.

Leggi anche:  Italia-Galles: quella volta che...i precedenti

L’aspetto su cui è giusto essere d’accordo, è che entrambi hanno scritto e stanno scrivendo pagine meravigliose di questo sport, Messi, come Cristiano Ronaldo, il cui apporto al calcio viene spesso, se non sempre sottovalutato. Il numero dieci blaugrana costantemente inserito nell’olimpo del calcio, da parecchi sul gradino più alto, Ronaldo mai preso in considerazione, niente di più sbagliato.

Numeri alla mano, il portoghese non ha eguali nella storia del calcio, un ragazzo, un uomo capace di infrangere ogni record, di superarsi, migliorarsi sempre, se Messi è un marziano, Ronaldo ha le sembianze di una macchina perfetta, ultramoderna, ultratecnologica, completa.
Decisivo, determinante, trascinatore, un calciatore capace di segnare con una costanza disarmante, cresciuto di anno in anno, lavorando, non accontentandosi mai, con la perenne volontà di alzare l’asticella delle sue prestazioni, dei suoi numeri, probabilmente obbligato dall’esistenza del grande rivale, lui come Messi, forse questo il vero segreto dei due, una sfida che ha aiutato ad alimentare gli stimoli di entrambi.

Leggi anche:  Milan, Paolo Maldini: contatto con il Gent per Yaremchuk e spinta su Zaccagni

Non starò qui a trascrivere gli innumerevoli successi di squadra e personali di Cristiano Ronaldo, i trionfi del fuoriclasse di Funchal sono noti a tutti, è corretto però dare il giusto rilievo ad un calciatore che non può essere continuamente “snobbato”, Ronaldo è diverso da Messi, ma non ha nulla da invidiare all’Argentino, lo dicono i numeri, lo dice il campo.

Sono in tanti a cui l’appariscenza di Ronaldo non va particolarmente a genio, d’altronde Cristiano seppure sia completamente cambiato da allora, è rimasto agli occhi di parecchia gente il fumoso esterno, tutto finte e dribbling, dei primi mesi a Manchester, molti non amano il suo modo di fare spettacolo, altri lo detestano perché è sempre così tremendamente decisivo ma la verità è che Ronaldo, non solo è un esempio fuori dal campo, modello di correttezza e sportività, Ronaldo è la testimonianza che nella vita se ci credi, se dai tutto, se lavori, con passione, con sacrificio , senza mai mollare, cercando sempre di fare meglio, sempre di più, puoi ottenere risultati straordinari.
Ecco perché Cristiano Ronaldo, è il miglior calciatore mai sceso su campo di calcio.

Leggi anche:  Ottavi Euro 2020: dove si piazzano le migliori terze nel tabellone?

Certo, non tutti potranno vincere tre palloni d’oro, due Champions League, avere più scarpe d’oro che sneakers, però ci si può provare, dando il massimo, come Cristiano Ronaldo, sempre.

  •   
  •  
  •  
  •