Maradona spara sulla Juve “Tanto culo e gli arbitri…”

Pubblicato il autore: Paolo Bellosta Segui

Napoli Juventus precedenti
Diego Armando Maradona lascia sempre il segno, lo faceva in campo, lo fa adesso con le parole.
Maradona quando parla non lo fa certo per esprimere accomodanti giudizi di circostanza. La Juve ha appena conquistato il quinto scudetto di fila e il numero dieci argentino ne approfitta per sparare una bomba sulla squadra di Torino e sulla sua dirigenza.
Giudizi esagerati, esasperati, espressi più per rabbia che per reale convinzione. Maradona sa bene che la Juventus è un’armata e che questo scudetto se l’è meritato. Da tifoso azzurro non può inchinarsi alla supremazia della Vecchia Signora: brutte abitudini inculcate anche nella mente di chi è diventato un simbolo del calcio italiano e mondiale.
La sconfitta del Napoli a Roma ha reso ufficiale ciò che era nell’aria da tanto, da almeno un mese. Dopo la debacle dei partenopei a Udine, tutto era certo ormai. Era tutto scritto, mancava solo il punto conclusivo.
“La Juve ha fatto tantissime partite senza perdere punti, questo è vero ed è sotto gli occhi di tutti, però bisogna anche dire che ha vinto con un grandissimo culo, la fortuna che poi non hanno avuto in Europa contro il Bayern Monaco.
Loro con due tiri in porta facevano quattro gol, fortuna e aiutini vari hanno influito molto sul titolo. Non sto piangendo, sia chiaro, ma dico la verità: queste cose le sanno tutti gli italiani.”
Esordisce così Diego Armando Maradona che poi chiude parlando del suo Napoli.
“Se il Napoli poteva fare di più? Non credo, penso che la differenza, oltre a fortuna e aiutini, la faccia la panchina. Sarri guardava in panchina e non aveva gli stessi giocatori di Allegri: è questa la verità. Il Napoli ha fatto molto più della Juve rispetto ai giocatori a disposizione.
Ha espresso un gioco molto più bello, però come dicevo prima la Juve fa quattro gol ogni due tiri e contro una squadra così non si può giocare. Nei bianconeri segnano tutti, tutti quelli che entrano segnano, va in vantaggio col minimo sforzo. Comunque, chiude così Maradona, il Napoli ha un grandissimo allenatore, un grandissimo collettivo, una grandissima rosa, la società sa cosa deve fare“.

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