Marotta: “Allegri è un tecnico vincente. Pogba sta bene alla Juve, è diventato un campione”

Pubblicato il autore: Ilaria Ceracchi Segui
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L’amministratore delegato della Juventus, Beppe Marotta, è intervenuto ai microfoni di Radio 1 nella trasmissione ‘Radio Anch’io Sport’. Il dirigente bianconero ha analizzato il campionato brillante che sta conducendo la Juventus e ha commentato gli infortuni, soprattutto quello di Claudio Marchisio avvenuto nel match di ieri contro il Palermo, che hanno colpito la formazione guidata da Max Allegri. La Vecchia Signora, nonostante un avvio di stagione discutibile, è tornata ad occupare i vertici della classifica, ovvero dove è sua consuetudine risiedere. Ormai sono nove i punti di vantaggio sul Napoli, fermato sabato sera a San Siro dai neroazzurri. Pertanto, salvo clamorosi colpi di scena, la Juventus potrebbe proclamarsi ancora una volta Campione d’Italia. Le parole di Marotta sono state riportate dal sito TuttoJuve.com.
Sull’infortunio di Marchisio: “Purtroppo la diagnosi è confermata. E’ un grave infortunio che tocca un professionista serio, patrimonio della nostra Juventus. I tempi di recupero saranno lunghi ed è qualcosa che non ci aspettavamo. Fa parte del gioco ma spero possa tornare quanto prima. La gamba si è protesa e il piede è rimasto piantato nel terreno. Il calcio d’oggi è diverso da quello passato, con gli scontri che diventano più frequenti, il che porta a maggiori traumi. Inoltre la maggior parte dei nostri giocatori prende parte agli impegni delle Nazionali. Ciò comporta uno stress che può incidere sugli infortuni”.
Su Massimiliano Allegri:  “La Juventus è una grande società e il suo compito era quello di supportare l’allenatore. L’abbiamo fatto con Conte prima e Allegri oggi, che ha avuto il grande merito di creare equilibrio nello spogliatoio e dare le giuste motivazioni. Ha gestito al meglio l’eredità di Conte. Allegri è un tecnico vincente, che ha dato inizio a un ciclo positivo con noi e mi sembra logico possa continuarlo. La Juventus ha trovato una sua stabilità in Italia ed Europa e lui è una pedina importante”.
Sugli obbiettivi della società bianconera: “La Juventus mira a continuare a vincere in ogni competizione. Non intendiamo essere comparse. Occorre guardare al bilancio ma questa non è la priorità. Vincere è prioritario. La società è partita da un rosso di 90 milioni di euro e attualmente siamo in positivo di qualche milione, comprendendo importanti vittorie”.
Sul prossimo mercato in entrata e in uscita: “Pogba? Lo riteniamo un elemento importante, da qui a qualche anno sicuramente. Su di lui abbiamo fatto una scelta, quando lo scorso anno abbiamo ricevuto delle offerte. Pogba sta bene con noi. E’ cresciuto ed è diventato un campione. Questo è il suo habitat, anche se nel calcio non si può mai dare nulla di scontato. Il club non intende venderlo e lui non ha richiesto d’andar via. Cavani? Il nostro obiettivo è quello di cogliere tutte le opportunità. Oggi posso dire soltanto che è del Psg. Non so se è sul mercato ma è un giocatore di certo interessante”.
Sull’approdo di Antonio Conte sulla panchina del Chelsea: “C’è un rapporto di rispetto e correttezza col club. Per quanto riguarda l’arrivo di Conte, questo non fa che renderci orgogliosi. E’ un motivo di vanto per noi, dato quel ‘rischio’ di anni fa nell’assegnargli la gestione della guida della Juventus. Spero avremo modo di fare qualche operazione di mercato”.

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