Milan, Brocchi già al capolinea, Berlusconi pensa a Montella

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

231151664-7eea473b-2bd8-475a-9e2b-ec107449acc7Quattro punti in tre partite contro Sampdoria, Carpi e Verona, sesto posto in pericolo e giocatori disorientati dall’esonero di Sinisa Mihajlovic, certo non si augurava questo infelice quadro Silvio Berlusconi quando ha preso la decisione di cacciare il tecnico serbo. Brocchi non ha dato la scossa sperata, il Milan gioca peggio di prima e , cosa ancor più grave, non ottiene neanche risultati. Come già spiegato nella conferenza stampa di presentazione da Adriano Galliani, se Brocchi non dovesse essere confermato, tornerà ad allenare la Primavera rossonera. Brocchi ha a disposizione tre partite di campionato e la finale di Coppa Italia per cercare di riconquistare quella fiducia che aveva in lui Berlusconi solo dieci giorni fa. A giudicare dalle voci che filtrano da Arcore, il presidente rossonero ha preso malissimo la sconfitta di Verona, conseguenza di una prestazione indecente del Milan. La sensazione è che l’allenatore del Milan della prossima stagione non sarà Brocchi, Berlusconi potrebbe affidare l’ennesima rifondazione milanista a Vincenzo Montella, vecchio pallino della dirigenza rossonera. Montella molto difficilmente resterà sulla panchina della Sampdoria, una squadra e una società che non possono assecondare la voglia di vittoria dell’ex allenatore di Catania e Fiorentina. Montella sarebbe il profilo ideale per il Milan, l’ex aeroplanino si troverebbe in una situazione simile a quella che trovò al primo anno a Firenze. Allora la Fiorentina era reduce da una stagione disastrosa, in cui si salvò alla penultima giornata, Montella, anche grazie ad un’ottima campagna acquisti, sfiorò la qualificazione in Champions League, duellando proprio con il Milan di Allegri fino all’ultima giornata.

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Montella al Milan potrebbe ritrovare Daniele Pradè

Daniele Pradè,uomo mercato molto stimato da Berlusconi, che sembra aver concluso il suo ciclo nella Fiorentina dei Della Valle, potrebbe essere il nuovo direttore sportivo dei rossoneri. Per la panchina del Milan ci sarebbe sempre la strada che porta a Roberto Donadoni, amatissimo dal tifo rossonero, ma mai davvero in cima ai pensieri di Berlusconi e Galliani. La dirigenza rossonera è impegnata in questi giorni anche sul versante della vendita di quote societarie, dopo che di Mister Bee si sono perse le tracce da diversi mesi. Al di là di chi sarà l’allenatore del Milan nella prossima stagione, a Milanello ci si augura di non rivedere mai più prestazioni oscene come quella offerta al Bentegodi contro il Verona, che offendono la storia e il prestigio di uno dei più importanti club di calcio al mondo, già a partire da domenica prossima contro il Frosinone.

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