Milan, la squadra non sta con Brocchi. Finale di stagione horror tra errori e scelte azzardate

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui
milanIn tempi non sospetti lo avevamo già scritto. L’arrivo di Brocchi sulla panchina del Milan avrebbe potuto portare parte del gruppo di giocatori a non impegnarsi al massimo perchè legati all’esonerato Mihajlovic. Quanto è avvenuto in queste due settimane se non ne è  la prova certificata poco ci manca.   Dopo la vittoria contro la Sampdoria, ottenuta dal Milan ancora di Mihajlovic, sono arrivate le prestazioni ” vergognose” contro Carpi e Verona. La squadra in queste due uscite è apparsa svogliata, senza idee, senza corsa, con alcuni interpreti che hanno giocato al limite dell’indecenza. Il gruppo è lo stesso che ha tenuto in mano Mihajlovic e che nelle ultime uscite con in panchina il tecnico serbo aveva dimostrato di essere in leggera crescita.  L’incapacità di Brocchi di imporre le proprie idee, annunciate dalla dirigenza del Milan ” rivoluzionarie”, è dovuta non soltanto alla mancanza di esperienza del tecnico catapultato dalla Primavera alla prima squadra ma anche dalla scarsa propensione dei giocatori ad andare incontro al nuovo allenatore che sembra già essere stato messo all’angolo dal gruppo.
Ieri, dopo la sconfitta di Verona, c’è stata la telefonata ( l’ennesima di questa deludente stagione) tra Galliani e Berlusconi. Il tanto atteso cambio di rotta nel gioco dei rossoneri non c’è stato ma la dirigenza del Milan non sembra essere intenzionata ad ammettere il proprio errore. Quindi, a meno di clamorose svolte, la stagione dei rossoneri si chiuderà con Brocchi in panchina ed una qualificazione all’Europa League che adesso appare molto complicata. Perdere il sesto posto, probabilmente, potrebbe portare proprio a quella svolta tanto attesa dai tifosi rossoneri che da tempo chiedono maggiore chiarezza nella gestione dei ruoli tecnici e dirigenziali della società.  Le prossime sfide di campionato saranno decisive e toccherà a Brocchi trovare il bandolo di una matassa che appara molto aggrovigliata. E sullo sfondo c’è la finale di Coppa Italia contro i campioni d’Italia della Juventus, squadra che nelle ultime cinque stagioni ha ottenuto 131 punti in più dei rossoneri. Una sfida, in programma a fine maggio, che potrebbe segnare definitivamente in negativo la breve e deludente esperienza di Cristian Brocchi sulla panchina del Milan.
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