Nainggolan: “Chelsea nulla. Barça il sogno, mai alla Juve. Sul derby…”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

Nainggolan

Voci di mercato che si susseguono intorno al centrocampista della Roma Nainggolan, il quale ha rilasciato un’intervista al quotidiano “Il Tempo” parlando del suo futuro. Ecco le sue parole: “Chelsea? Non ho ancora sentito nessuno, non so neanche se è vero che mi vogliono, addirittura ho letto che avrei detto ai miei amici che vado al Chelsea, ma quando mai? La verità è che non posso parlare di cose che ancora non so. Se mi chiamano non ci devo parlare? Al momento sto dando tutto per la Roma come ho sempre fatto. Sono felice, la mia famiglia anche e se proseguissi qui la carriera sarei contento lo stesso. Ma se poi viene il Barcellona a cercarmi, quale giocatore direbbe che non vuole andare nella squadra più importante al mondo? Sarei scemo a sparare cavolate”. Alla Juventus?: “Ho rifiutato una loro proposta diverse volte. Mi hanno voluto e non ho mai accettato. Non mi vedo con i colori della Juve addosso. Perché? Non voglio fare polemiche. È come se dici che una ragazza non ti piace. Punto e basta. Anche prima di venire alla Roma lo pensavo”. Sul Derby di domani: “Senza curva non ci sarà un clima da vero derby. Ma dobbiamo vincere anche per i tifosi, all’andata sono venuti fuori dall’albergo a incitarci. Noi ci prepariamo per batterli, siamo sereni, ma sappiamo che dobbiamo essere più concentrati perché una gara così non si può perdere”. Su mister Spalletti e l’ex Garcia: “Sono due grandi allenatori. Spalletti è più tosto, cura di più la fase difensiva per poi ripartire con gli inserimenti mentre Garcia puntava al pressing alto con tutta la squadra. Al momento la nuova metodologia di lavoro è più alla nostra portata, lo dicono i risultati. Però se iniziassimo di nuovo a perdere si farebbero altri discorsi”. Su Pjanic seguito da grandi club: “È un giocatore elegante, mi trovo bene con lui dentro e fuori dal campo. Parlare di offerte, di prezzi è il vostro lavoro, ma sono cose che non sappiamo neanche noi. Quando apre il mercato si vedrà, oggi non si può dire che vado là o vado qua. Non si sa mai che può accadere, ma finché restano voci… Io non ho sentito nessuno e anche lui lo vedo sereno”. Su Sabatini lontano da Roma: “Mi ha voluto lui, è una bravissima persona e ha portato alla Roma giocatori importanti. Purtroppo non è il capo: non so che problemi abbia con Pallotta e se resterà qui”. Un ultimo pensiero su Capitan Totti: “Lo vedo allenarsi serenamente e non viene a dire me o alla squadra dei suoi problemi, tantomeno io vado a chiedergli cosa succede. Ha un nome importante a Roma, spero che tutto si risolva al meglio per lui perché la sua presenza nel gruppo si sente e ci fa stare bene. Non è più giovane, oggi se gli chiedi di dribblare venti giocatori non ce la fa, ma ha una tecnica che non si può mettere in discussione. Non ho mai giocato insieme a uno così forte”.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Dybala come Ronaldo: maniaci del perfezionismo