Nazionale, Belotti e Pavoletti, nuovi gol per Conte

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

can -  Torino, 28.11.15 -   Serie A 14a giornata - Torino-Bologna- nella foto:  Andrea Belotti esulta dopo il gol

I campionati Europei di giugno in Francia  si avvicinano inesorabilmente, così come diminuisce il tempo per il C.t Antonio Conte. Se in difesa e a centrocampo Conte sembra avere le idee piuttosto chiare, i dubbi sull‘attacco affollano la mente del C.t. La coppia d’attacco delle qualificazioni Pellè – Eder è tutt’altro che intoccabile, il bomber del Southampton sta recuperando la forma dopo un lungo infortunio, mentre l’oriundo sta assaggiando l’amaro sapore della panchina nell’Inter di Roberto Mancini. Avanti c’è posto dunque, è quello che sembrano aver fiutato Leonardo Pavoletti e Andrea Belotti, entrambi a segno nel sabato di Serie A. I due attaccanti sono già in doppia cifra e hanno ancora 5 giornate per rimpinguare il proprio bottino di reti. Pavoletti non è mai stato convocato da Conte, ma la stagione dell’ariete del Genoa sta assumendo contorni lusinghieri, 11 gol per lui, considerando che “Pavoloso” ha saltato diverse partite tra infortuni e squalifiche. La stagione dell’ex Sassuolo ha attirato le attenzioni dei grandi club italiani, non è un mistero che il Milan stai pensando a lui in caso di cessione di Bacca. Belotti dopo un inizio complicato in maglia Torino è diventato il punto di riferimento del reparto avanzato di Ventura. Complice l’assenza di Immobile il ” Gallo” sta sfruttando il buon momento di forma della squadra andando ripetutamente a segno. Belotti piace molto a Conte, centravanti mobile e generoso, che si sacrifica molto per i compagni, così come impone il credo del C.t.
Difficilmente Conte si priverà di Pellè in Francia, anche per la riconoscenza che il C.t. deve all’ex bomber del Feyenoord per i gol segnati nelle qualificazioni. E’ pur vero che l’Europeo è un torneo concentrato in pochi giorni e serve gente capace di sfruttare ogni singola occasione. Il fatto che i due attaccanti non siano mai stati convocati da Conte in precedenza non vuole dire molto, anche perché sono giocatori che il C.t. ha visionato in continuazione durante l’anno. Questa Nazionale non ha nell’attacco il suo punto di forza, sono lontani i tempi dei Vieri,Totti,Del Piero, Inzaghi e via dicendo, ma la storia azzurra insegna che in un mese può cambiare la vita di un calciatore. Belotti e Pavoletti hanno davanti un mese per convincere Conte a portarli in Francia, possono riuscirci in un solo modo, gonfiando la rete.

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