Nelson Dida: “Voglio tornare in Italia, magari al Milan”

Pubblicato il autore: Gabriele Lepri Segui

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Torna a parlare Nelson Dida dopo qualche mese lontano dai riflettori. In esclusiva alla Gazzetta dello Sport Nelson Dida ha toccato molti argomenti tra cui il suo futuro, ma anche di Donnarumma. A proposito del giovane portiere rossonero, capace con un super intervento di salvare la sua squadra a pochi minuti dal termine della partita contro il Carpi, Nelson Dida si è così espresso: “Gigio è incredibile, un portiere pazzesco. Sorpresa? Un pò si, un pò no. Brocchi mi parlava di lui quando era ancora nelle giovanili. L’ho visto, è bravissimo e ha un futuro splendido. E’ stata una scelta coraggiosa e giusta. Se continua così e impara farà grandi cose, magari lo stesso mio percorso: anche io ho iniziato molto giovane e sono arrivato a vincere tutto. Glielo auguro anche perché so di essere tra i suoi idoli… : scherzo, ma saperlo mi ha fatto piacere. Come consiglio gli do quello di avere la testa più pulita possibile, io l’ho sempre avuta. Deve avere la massima concentrazione sempre, per gestire tutti i momenti della partita e tutti i movimenti, suoi e della difesa. Quello che ha fatto finora è incredibile e se è lì è perché lo merita. Abbiati potrà continuare a dare il suo contributo di esperienza e Diego Lopez non se la prenda: al suo posto non mi girerebbero…, perché sa che gioca il più bravo”. 

Donnarumma dunque dopo gli elogi di molti ex portieri riceve anche gli apprezzamenti dall’ex estremo difensore rossonero. Il portiere brasiliano ha parlato anche del momento attuale del Milan: “Cristian è intelligente, ci siamo visti in questi giorni in cui sono rimasto a Milano. Nemmeno lui mi sorprende: ricordo la sua grande capacità di saper parlare, con tutti. La sua attenzione e cura per i particolari. So che la sua squadra Primavera giocava molto bene e con un modulo particolare: Cristian è uno che sa gestire. Mi stupisce. Serve avviare un nuovo ciclo, al Milan la prima cosa che conta è la mentalità. Questa squadra può essere una base da cui ripartire per il futuro, che mi auguro possa portare prestissimo a vincere la Champions, come fece due volte il mio Milan. Berlusconi vuole bene alla sua squadra, lo stesso Galliani e tutti i tifosi come me: spero di rivedere prima possibile San Siro pieno”. 

Nelson Dida ha anche lanciato un appello. Il portiere brasiliano non si sente ancora un ex giocatore ed è alla ricerca di una nuova squadra: “Fino alla scorsa stagione ho giocato con l’Internacional, in questi primi mesi dell’anno ho continuato ad allenarmi con loro e ora vorrei una squadra che mi facesse il contratto per giocare altri sei mesi, fino a dicembre. Una squadra qualsiasi ma di Serie A, non in B. O magari qualcuno qui da voi: sappiate che non sono più extracomunitario, ho il passaporto italiano. Ma a 42 anni mi sa che è più facile trovare squadra in Brasile…”
Un punto importante toccato nel corso di questa intervista è stato un suo possibile ritorno al Milan nelle vesti di allenatore: “Seguo il corso a Teresopolis e poi verrò a studiare a Coverciano l’anno prossimo. Devo prima capire se lo voglio, sarebbe l’unica cosa che mi farebbe restare nel mondo del calcio. O alleno, o faccio altro. So che non è facile ma ho avuto grandissimi maestri, Ancelotti più di tutti gli altri. Se mi piacerà, e se sarò capace, vorrei farlo anche in Italia e perché no, al Milan. E’ un’idea lontana, lontanissima, ma mi piacerebbe. 
Seedorf ed Inzaghi per la mentalità che ci hanno insegnato ad avere al Milan non mi stupisce. Gli insegnamenti dei bravi allenatori che abbiamo avuto rimangono. Se giochi tanti anni ad alti livelli e se impari tanto per tanto tempo sei già più preparato di altri. Per loro mi auguro il meglio”.


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