Non solo PSG: tutti i campionati già vinti

Pubblicato il autore: Edoardo Peretti Segui

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Il Psg si è aggiudicato il titolo di campione di Francia con estrema tranquillità, potendo già esultare con due mesi d’anticipo e concentrarsi completamente sulla Champions League. Se in Italia, Spagna, Inghilterra e Germania la situazione è più o meno ancora aperta, tra probabili conferme e possibili sorprese clamorose, Ibra and co. non sono però gli unici in Europa ad aver già raggiunto l’obbiettivo, e neanche gli unici ad aver posto un’ipoteca con così largo anticipo.

Infatti, simile al facile cammino dei parigini è stato il trionfo delle squadre vincitrici di altri campionati. Ben 25, per esempio, sono i punti che separano l’Olympiacos dalla seconda classificata, i cugini  dell’Aek Atene, quando manca solo un turno alla fine della Superleague greca. Per la squadra della capitale è il 43° alloro

Una supremazia similie è stata quella effettuata dal Ferencvaros in Ungheria; 24 punti di vantaggio sulla seconda, la MTK Budapest, a quattro giornate dalla fine e al termine del “secondo” girone d’andata. sì, perché, essendoci solo 12 squadre, il campionato magiaro ha tre gironi per un totale di 33 giornate.

Anche la The New Saints può alzare i calici, in questo caso probabilmente di birra, e festeggiare la sua decima Welsh Premier League. Otto punti di vantaggio sulla seconda a due giornate dal termine. La squadra dell’impronunciabile villaggio Llansantffraid-ym-Mechain, vicino ai confini con l’Inghilterra, è arrivata prima nella stagione regolare, così come non ha avuto problemi nel mantenere il netto primato durante i play-off scudetto, cioè un ulteriore mini-campionato, con andata e ritorno, tra le prime sei classificate.

In Svizzera invece il cammino è ancora lungo, ma il Basilea ha il destino nelle sue mani: mancano infatti sì nove giornate, ma la squadra che ha già fatto una discreta figura in Europa ha ben quindici punti di vantaggio sulla Young Boys. La perdita del suo diciannovesimo scudetto, l’ottavo consecutivo, potrebbe considerarsi come un suicidio sportivo in piena regola.

Questi non sono stati gli unici verdetti, ma quelli più clamorosi e netti. Anche la Polonia ha già il suo campione: si tratta della Legia Varsavia, che conquista la stella del decimo scudetto sul filo di lana, con un punto di vantaggio sulla Piast Gliwice nella “poule scudetto”, dopo che le due squadre si sono combattute punto su punto anche nel corso della stagione regolare.

Altrove, la situazione è ancora combattuta: per esempio, in Ucraina Dinamo Kiev e Shaktar Donetz giocano un campionato a parte; 5 punti di distacco tra la prima – la Dinamo, quota 58 – e la seconda, e ben dodici punti tra questa e la terza, a cinque giornate dalla fine. Più combattuto ed equilibrato il campionato russo, dove cinque squadre lottano per il titolo appaiate in sei punti e con sei giornate ancora a disposiione, con la CSKA Mosca a tirare la volata. Si preannuncia entusiasmante anche il finale della Liga Portoguese: testa a testa tra Benfica e Sporting Iisbona, rispettivamente a 73 e a 71 punti con ancora cinque turni da giocare. Come continua in Olanda la lotta senza esclusione di colpi tra Ajax e PSV, con i lancieri in vantaggio sui rivali di due punti (74 contro 72) a tre giornate dal termine. In Scozia invece iniziano ora i play-off, che vedono il glorioso Celtic in pole position e favorito per la vittoria del suo quarantaseiesimo scudetto.

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