Panchina Milan, Vieri : “Brocchi ha tutte le carte in regola per fare bene”

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui
Vieri-e-BrocchiTra quanti hanno accolto con favore l’ arrivo di Cristian Brocchi sulla panchina del Milan vi è anche l’ex milanista Bobo Vieri che proprio con il neo tecnico rossonero vanta un rapporto di profonda amicizia (oltre che commerciale, non andato però molto bene….) decennale. Secondo Vieri il Milan si è affidato ad un allenatore che nonostante la poca esperienza ai livelli che contano tiene molto all’idea del bel calcio, tanto desiderata anche dal presidente Silvio Berlusconi.  Le dichiarazioni di Vieri, raccolte dalla Gazzetta dello Sport,  parlano di un Brocchi pronto e deciso ad iniziare questa avventura con il piede giusto. ” Sono felice per Cristian, uomo meraviglioso, tecnico entusiasta e preparato – ha dichiarato Vieri alla Gazzetta  – . Cristian è pronto anche mentalmente per una grande squadra, ne sono certo. Da giocatore, ha respirato per molti anni il clima dei club più prestigiosi e vincenti in Italia, e queste sono cose che contano parecchio, che fanno anzi la differenza almeno in partenza. Non ho dubbi: è all’altezza della situazione e farà una grande carriera, a prescindere da come andrà questa avventura in rossonero”.
Secondo Vieri la possibilità di giocarsi la conferma in sole sette partite non rappresenta un grosso problema per Brocchi.   “È uno stimolo in più potersi giocare subito un trofeo – ha continuato Vieri – . Portare a casa la Coppa e lasciare immediatamente il proprio segno sarebbe la ciliegina sulla torta. Certo, la Juventus è il peggior cliente possibile, è una squadra straordinaria, solida tecnicamente, ancor più rocciosa dal punto di vista mentale, ma in gara secca ci sono molti altri fattori che possono entrare in ballo. Insomma, tutto può succedere”. Un’ultima considerazione Vieri l’ha fatta sulle qualità da allenatore di Brocchi. “Ha fatto un bel percorso nelle giovanili del Milan. Ho seguito spesso tutte le sue squadre, le fa giocare bene. Con Cristian non puoi non migliorare come giocatore. Conosce alla perfezione la materia, è duttile, ama il bello: la Primavera del Milan esprime il miglior calcio in assoluto, ha un’identità precisa, riconoscibile, offensiva. Un’altra cosa che mi ha colpito seguendo Cristian è l’amore che i ragazzi hanno per lui, d’altronde è impossibile che un uomo così non arrivi al cuore”.
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