Povero Messi, che gaffe in Egitto! Insulti e reazioni sui social

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

messiCi sono delle cose che neanche un grandissimo come Messi può permettersi e che violano la morale pubblica, è quanto è accaduto al campione argentino del Barcellona in Egitto, dove, forse per superficialità e sicuramente per ignoranza.
Si tratta di una vera e propria figuraccia quella collezionata dal calciatore del Barcellona che ospite del programma “Sì, sono famoso” ha regalato alla conduttrice Mona al-Sharqaw un paio di scarpini che sarebbero stati dovuti essere messi all’asta per beneficenza.
Intenzione senza dubbio nobile quella di Lionel che però non ah fatto i conti con la cultura araba, in quanto il mostrare le suole delle scarpe è considerato nel mondo arabo un gesto osceno e impuro. Le suole rappresentano infatti la sporcizia e lo spregio, in quanto sono sempre a contatto con la terra.
messiAnche se Messi non era a conoscenza di questa tradizione gli insulti sono volati, specialmente tra i media e non è mancata neanche la reazione ufficiale della lega calcio egiziana che attravero il portavoce Azmy Megahed ha dichiarato senza mezzi termini:

“La nostra povera gente non ha bisogno di Messi”.

Su twitter è andata anche peggio, poiché un internauta ha addirittura twittato:

“E’ stata una cosa disgustosa. E’ stato pagato migliaia di dollari e alla fine ha donato le scarpe e il presentatore stupido era felice”.

E ancora sempre da twitter:

“Il nome dell’ Egitto è sicuramente più grande delle scarpe di Messi. Questo e’ un grande insulto per l’Egitto”.

Non è rimasta illesa neanche la povera conduttrice, che non è stata in grado di replicare al gesto del campione argentino:


“Non c’è tempo per dormire. Lei avrebbe dovuto rifiutare questa donazione insignificante”.

Unica difesa è arrivata dall’ex gialloroso Mido, che ha cercato di gettare acqua sul fuoco spiegando come per un giocatore gli scarpini siano una sorta di emblema e sicuramente qualcosa di prezioso, e non di offensivo, concetto però molto complicato da capire per una cultura monolitica che comunque ha le sue rispettabilissime tradizioni radicate da secoli e secoli.
la leggerezza di Messi è stata infatti quella di non essersi informato prima sulle usanze locali, che come ogni tipo di diversità va rispettata e valorizzata.

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