PSV: dopo 34 anni via la Philips dalle maglie

Pubblicato il autore: Gianluca Pirovano Segui
Particolare della nuova divisa celebrativa del PSV

Particolare della nuova divisa celebrativa del PSV

Termina dopo 34 anni la partnership fra PSV e Philips, almeno sulle maglie. Si tratta di una svolta storica perché pone fine ad un binomio che ha caratterizzato il calcio olandese dalla stagione 1982. Il primo Ronaldo europeo, che ha vestito la casacca biancorossa dal 1994 al 1996, le 62 reti di Ruud Van Nistelrooij, 15 scudetti, 6 coppe d’Olanda, 10 Supercoppe e 1 Coppa dei Campioni, hanno avuto tutti in comune il marchio Philips sulle maglie.

Terminerà quindi la sponsorizzazione per quanto riguarda le maglie ma non finirà chiaramente il rapporto che lega le due realtà. Sono le parole di Hans de Joon, CEO Philips, ad essere molto chiare in questo senso: “Continueremo il rapporto di collaborazione con la nostra società di cui rimaniamo fondatori e partner”. PSV sta infatti per Philips Sport Vereniging, letteralmente Unione Sportiva Philips, e venne fondata il 31 agosto 1913 proprio come squadra per gli operai dell’industria di Eindhoven. E lo stesso stadio dove il PSV gioca ha il nome di “Philips Stadion”. Oltre alla denominazione, già di per sé abbastanza chiara, c’è un’ulteriore curiosità che lega lo stadio alla Philips: il posto 43, fila 22, della tribuna VIP. Questo seggiolino resta sempre vuoto in onore di Frits Philips che fu a capo dell’azienda di famiglia, tifoso sfegatato del PSV, tanto da seguire la squadra nei settori popolari e non in tribuna, e anche salvatore di più di 300 Ebrei durante l’Olocausto. Per questi motivi, e per migliaia di altri, è quindi impensabile immaginare PSV e Philips come due entità separate.

La notizia della separazione era già nota da tempo e diventerà operativa dalla prossima stagione. Il PSV ha pensato però di rendere omaggio al proprio storico sponsor in collaborazione con Umbro, sponsor tecnico dei Boeren in questa stagione. Verrà infatti utilizzato fino al termine del campionato un particolare kit denominato “PSV Heritage Kit” pensato per omaggiare la Philips. La divisa è direttamente ispirata a quella del 1982, anno della prima sponsorizzazione, ed è impreziosita dallo scudetto che il PSV portò sul petto tra il 1917 ed il 1937. Sul retro del colletto è presente la scritta “Proud of you”. Di nuovo Hans de Jong ha affermato a questo proposito: “Siamo orgogliosi che il PSV abbia deciso di indossare questo speciale kit dedicato alla nostra azienda anche se sarà l’ultima volta che il marchio Philips comparirà sulle maglie da gioco”.

Una maglia dell'Evian TG con i classici colori del logo Evian

Una maglia dell’Evian TG con i classici colori del logo Evian

La storia del PSV non è l’unica storia del panorama calcistico europeo che racconta un forte legame fra società e sponsor. Oltre agli olandesi si può ricordare il caso del Wolfsburg legato a doppio filo con il colosso automobilistico Volkswagen che sponsorizza maglie e stadio. In Francia esistono due casi particolari. In primis il Sochaux, fondato dalla Peugeot, che campeggia da sempre sulle maglie. In secondo luogo l’Evian Thonon Gaillard, squadra savoiarda nata nel 2007, sponsorizzata dall’Evian che ha addirittura associato il proprio logo ai colori sociali della squadra, pur non comparendo esplicitamente sulla divisa. In Italia esistono due esempi meno evidenti ma altrettanto importanti. La sponsorizzazione fra Inter e Pirelli dura da più di vent’anni e Pirelli, pur non essendo proprietaria o fondatrice della società, è presente come azionista di minoranza. Infine la Juventus ed il proprio legame con FIAT che non è mai esplicitamente comparsa sulle divise da gioco ma che rappresenta da sempre il legame più diretto per la squadra torinese.

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