Quando per vincere non servono solo i soldi: Leicester City e Atletico Madrid.

Pubblicato il autore: Antonio Butera Segui

ranieri-vardyLeicester City e Atletico Madrid, due squadre che stanno vivendo e facendo vivere un sogno, emozione chiamato calcio. Nel calcio moderno spesso vince la squadra che riesce ad avere la rosa più competitiva quindi spendendo milioni e milioni per assicurarsi le prestazioni di campioni già affermati. Facile spendi una marea di soldi per avere già un campione bello e formato. Ma in determinato momento della storia, dopo molti anni accade l’inaspettato, cioè una squadra che lotta per la salvezza si ritrova nelle prime posizioni della Premier League  contro tutti i pronostici. Ereditata dal tecnico Nigel Pearson, come obbiettivo primario si prefiggeva la permanenza nella massima competizione inglese. Ma la Sliding doors di questa squadra avviene con l’esonero del vecchio tecnico per un tecnico italiano, Claudio Ranieri. Il manager veniva da annate non proprio esaltanti con la nazionale greca dove fu esonerato poco meno da un anno da suo ingaggio. Quando Ranieri arrivo al Leicester City ereditò la squadra di Pearson da un quattordicesimo posto in Premier, sarebbe bastata una salvezza tranquilla,ma Tinkerman, come lo chiamavano per le sue precedenti esperienze in premier, sovvertì tutti i pronostici. La più bella favola del calcio moderno, grazie all’Esperienza di un tecnico italiano e i goal di un ragazzo che fino a poco tempo fa lavorava come metalmeccanico presso delle fabbriche di Sheffield. La forza del Leicester risiede nel gruppo nella forza di volontà nella determinazione, tutti valori che alle squadre più blasonate sono disconosciuti dove per vincere basta comprare è cosi è facilissimo. Nella vita Bisogna fare sacrifici il Leicester è l’esempio di come questi sacrifici siano ripagati a volte “accade”. Nel mio articolo ho citato anche l’Atletico Madrid facendo riferimento alla Bibbia quando si parla di Davide contro Golia, si i calciatori normali dell’Atletico contro gli Extraterrestri del Barca, la conferma che la differenza non la fanno solo i soldi ma le persone le emozioni gli stati d’animo insomma tutto. Se da un lato abbiamo Ranieri,dall’altro abbiamo il “Cholo” Diego Pablo Simeone , artefice e creatore di questo Atletico che negli ultimi anni si è inserito nella lotta scudetto tra Barcellona e Real Madrid. La forza di due uomini che contro tutto riescono a trasformare calciatori normali in supercalciatori  e attenzione non attraverso i soldi ma con una cosa più importante i valori lo spirito di sacrificio la fame di vittoria. Essere parte di una squadra creare uno spirito di gruppo mettere quel qualcosa in più che può essere la scintilla che fa scattare un meccanismo per il quale combattere e convincere. A mio parere penso che nel calcio moderno ci sia una mancanza di valori,da parte dei calciatori superaffermati, a causa del  fatto di avere troppi soldi , scordandosi dei sacrifici che hanno fatto per arrivare ad essere professionisti e dei sacrifici che hanno fatto i familiari per mantenerli e supportarli per diventare quello che hanno sempre sognato. A volte come ho recentemente letto in un articolo basta una semplice pizza con la squadra per far scattare quel meccanismo, determinazione, spirito di sacrificio, che può portarti inaspettatamente in testa alla premier.

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