Real Madrid Barcellona, vita dura senza Benzema e Suarez

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Karim-Benzema-y-Luis-SuarezLa Liga spagnola è ufficialmente riaperta, a sei giornate dalla fine il Barcellona ha tre punti di vantaggio sull’Atletico Madrid e quattro sul Real.I SETTE GIORNI ORRIBILI DEL BARCELLONA. Settimana a dir poco complicata per la squadra di Luis Enrique, prima la sconfitta nel Clasico, poi la vittoria avvelenata in Champions contro l’Atletico, quindi la sconfitta all’Anoeta di San Sebastian contro la Real Sociedad.SENZA SUAREZ E’ DURA.  In terra basca il Barcellona ha dovuto rinunciare a Suarez , assente per squalifica, e il Barcellona hanno risentito molto della mancata presenza del formidabile bomber uruguaiano. Ancora una volta viene e galla uno dei pochissimi difetti dei blaugrana, la mancanza di un sostituto in attacco, dietro Messi, Suarez e Neymar non c’è un uomo in panchina in grado di sostituirli o subentrare a partita in corso. PEDRO CESSIONE DOLOROSA. Fino alla stagione passata dietro i tre fenomeni sudamericani nel Barcellona c’era Pedro, passato in estate al Chelsea,  che non è stato rimpiazzato in sede di mercato. Lascia perplessi il fatto che la squadra più forte del mondo non abbia in panchina un sostituto all’altezza, visto che nel calcio di oggi è praticamente impossibile chiedere a dei giocatori anche eccezionali di giocare sempre nel club  e in nazionale. NOLITO AVREBBE FATTO COMODO. Luis Enrique,a dire il vero, a gennaio aveva chiesto Nolito attaccante del Celta Vigo, ma la società era già soddisfatti degli arrivi di Arda Turan e Alex Vidal. L’ex allenatore della Roma voleva il bomber del Celta tenendo in considerazione anche i viaggi massacranti a cui devono sottoporsi ogni volta i tre della MSN in occasione degli impegni con le rispettive nazionali. MERCOLEDI’ C’E’ L’ATLETICO. L’appuntamento di mercoledì prossimo al Vicente Calderon nei ritorno dei quarti di Champions contro l’Atletico diventa un crocevia fondamentale del Barcellona. Un’eventuale eliminazione potrebbe avere ripercussioni pesantissime su questa stagione e anche sulla scelte per il futuro di Luis Enrique.
ANCHE IL REAL SI RIFA SOTTO. Atletico e Real hanno vinto il loro rispettivi impegni di campionato, rispettivamente contro Espanyol ed Eibar, settima vittoria consecutiva per il real di Zidane che si prepara al meglio per il ritorno con il Wolfsburg.BENZEMA IMPRESCINDIBILE.  Anche i Blancos hanno problemi simili ai rivali del Barcellona, non avendo in rosa un attaccante in grado sostituire Benzema, alle prese con mille problemi in questa stagione. Non è un caso che con il Wolfsburg dopo l’uscita del francese per infortunio il Real non è stato in grado di concludere mai pericolosamente verso lo porta dei tedeschi. Il Real negli anni scorsi aveva sempre un attaccante di scorta da schierare al posto di Benzema, prima Morata e poi Hernandez, poi ceduti. Le perplessità aumentano se si pensa ai 30 e passa milioni spesi da Florentino Perez per Kovacic, lasciando così sguarnita una casella di vitale importanza in attacco. ZIDANE SI GIOCA TUTTO. Martedi contro il Wolfsburg al Bernabeu Benzema dovrebbe esserci, la sua presenza sarà fondamentale  per cercare di rimontare lo 0-2 dell’andata. Anche in casa Real un’inopinata eliminazione della Champions potrebbe avere conseguenze clamorose riguarrdanti il futuro di Zidane e forse anche di Cristiano Ronaldo,sempre affascinato da un ritorno al Manchester United.
SIMEONE PREPARA LO SGAMBETTO. Si prospetta un finale di stagione rovente nella Liga, le due grandi di Spagna non possono prescindere assolutamente dai gol dei loro due numeri 9, ma attenti che alla fine potrebbe essere il terzo incomodo a godere, Simeone prepara l’ennesimo sgambetto a Barceollona e Real Madrid.

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