Rincorsa Champions League, Napoli e Roma in affanno, l’Inter ci crede

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

a.espncdn.com_Con lo scudetto ormai assegnato alla Juventus, l’attenzione dei tifosi per il finale di campionato si sposta sulla lotta per il secondo e terzo posto. Napoli e Roma devono guardarsi dal poderoso ritorno dell’Inter di Roberto Mancini, che sembra tornata quella del girone di andata. Nel match di San Siro contro gli azzurri di Sarri l’Inter ha fatto vedere la sua faccia migliore, grande organizzazione difensiva, ottimo pressing in mezzo al campo e massima concretezza in attacco. I nerazzurri hanno concesso pochissimo al Napoli, troppo pesante, in una partita così importante, l’assenza tra i partenopei di Gonzalo Higuain. L’Inter si trova ora  a quattro punti dalla Roma8 i nerazzurri sono in vantaggio negli scontri diretti) , giallorossi pasticcioni nelle ultime due partite contro Bologna e Atalanta, che hanno fruttato solo due punti alla banda Spalletti. L’allenatore della Roma è ancora una volta al centro delle polemiche per un presunto litigio con Francesco Totti, autore del pareggio finale contro i bergamaschi di Reja. L’Inter nelle prossime due partite dovrà affrontare il Genoa a Marassi e l’Udinese a San Siro, obbligatorio per gli uomini di Mancini ottenere due vittorie, anche perché domenica prossima all’Olimpico c’è Roma – Napoli. Nel turno infrasettimanale gli azzurri ospiteranno il Bologna, mentre i giallorossi attendono tra le mura amiche il Torino di Ventura. Nel finale di stagione ogni partita nasconde delle insidie, il Napoli, ancora senza Higuain,  affronterà un Bologna non ancora salvo e che si esalta sempre contro le grandi. Il Torino è reduce da tre vittorie consecutive, Spalletti dovrà cercare di registrare una difesa, quella giallorossa, che prende gol consecutivamente da sette partite.
L’Inter sorride, Icardi segna a raffica, Jovetic è tornato finalmente in salute, Miranda e Murillo sembrano essere di nuovo il muro invalicabile dei prime tre mesi della stagione e Brozovic dirige bene le operazioni a centrocampo. Tutto bene dunque? Quasi, ci si chiede perché a gennaio i soldi della cessione di Guarin siano stati spesi per Eder, visto che l’attacco dei nerazzurri era già ricco di alternative di qualità. Magari sarebbe stato meglio comprare un centrocampista dai piedi buoni, che potesse dare il cambio a Brozovic nelle giornate di luna storta del croato. Mancini è stato bravo a raddrizzare una barca che sembrava aver perso la rotta giusta, ora però l’Inter ha solo una strada che porta alla tanto sospirata Champions, vincere tutte le rimanenti partite di campionato, sperando che Napoli e Roma continuino a farsi del male da sole.

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