Roma Napoli, Spalletti analizza la gara e parla del futuro

Pubblicato il autore: Gabriele Lepri Segui

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All’Olimpico si è da poco conclusa Roma Napoli. Vittoria dei giallorossi che battono i partenopei portandosi a sole due lunghezze dalla squadra di Sarri. Spalletti ai microfoni di Mediaset Premim ha analizzato Roma Napoli: “Abbiamo raschiato con le unghie sul fondo del barile. Abbiamo trovato una squadra in condizione, in questo momento abbiamo diverse difficoltà. Loro sono bravi con il palleggio, sono una squadra che gioca sempre alla stessa maniera. Noi nel secondo tempo ci siamo abbassati un po’ troppo ma siamo rimasti compatti. Le nostre pallettine le abbiamo avute, poi c’è stato questo gol che la squadra che costruito palla a terra e meritando. Riusciamo a guadagnare da un punto di vista caratteriale dove bisogna ancora fare dei passi da giganti. Nel secondo tempo li abbiamo subiti, ci creavano questo corridoio dietro il mediano che loro hanno sfruttato diverse volte. Sotto l’aspetto delle palle gol, ne abbiamo avute più noi, ma loro hanno hanno avuto il pallino del gioco in mano. Oggi avevo pensato anche a far giocare Totti dall’inizio, ma io guardo anche le cassette degli avversari ed i ritmi del campo, se si mette a correre dietro questo e l’altro magari butta le energie per posizionarsi bene senza dare le qualità che ha dimostrato”. 

Non solo Roma Napoli. Il mister ex Zenit ha parlato nuovamente di Totti entrato nel finale: “Totti? Fa comodo averlo in campo anche 15 minuti o anche 20, se viene con l’intenzione di ribaltare la situazione è sempre fortissimo. Si porta dietro l’entusiasmo di tutti i suoi tifosi e lo restituisce alla squadra, dando un contributo importante sotto l’aspetto delle scelte. La Roma è messa sicuramente bene, ma nel lavoro di un anno ci stanno le belle cose e le analisi dove bisogna essere obiettivi, avere il coraggio di mettere mano”. 

Spalletti è poi tornato ad analizzare Roma Napoli: “Avevo chiesto di lasciar giocare i due centrali. Siamo partiti in contropiede perché abbiamo dei giocatori che ci concedono di ribaltare, ma ci hanno fatto faticare con questo loro possesso dove non si arrivava a chiudere la palla. Siamo stati bravi a soffrire e valorizzare quel poco che ci era rimasto del secondo tempo. Abbiamo sofferto ma non abbiamo rubato niente”.

A tre giornate dalla fine del campionato Napoli e Roma si giocano il secondo posto: due soli punti dividono le due formazioni. Spalletti resta con i piedi per terra: “Se si vanno a vedere quante partite mancano, con chi deve giocare il Napoli e quella che è la squadra azzurra , credo che sia difficilissimo lo stesso anche se noi ci proveremo. Quando sono arrivato era difficilmente ipotizzabile, ci siamo soffermati su altre cose. Io non me lo sarei mai aspettato, i ragazzi invece l’hanno guadagnato partita dopo partita”.

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