Roma, senti Edin Dzeko: “Il primo anno è sempre difficile, la prossima stagione segnerò di più”

Pubblicato il autore: alessandro oricchio Segui
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Edin Dzeko, attaccante della Roma arrivato in estate dal Manchester City, ha rilasciato un’intervista all’emittente televisiva bosniaca nella quale ha parlato della sua prima stagione in Italia. Dzeko, 37 presenze e 10 gol quest’anno con la maglia giallorossa, ha parlato anche delle difficoltà incontrate nel campionato italiano, niente di nuovo però rispetto a ciò che successe nelle prime stagioni con le maglie del Wolfsburg e del Manchester City. Con i tedeschi, infatti, Edin Dzeko segnò 9 gol in 33 partite al primo anno, mentre nella stagione successiva furono 36 le marcature in 42 presenze. Non andò molto diversamente la prima stagione con la maglia del Manchester City: appena 6 gol in 21 presenze, mentre in quella successiva furono 19 le reti messe a segno in 42 partite giocate. Ecco le parole di Edin Dzeko alla televisione bosniaca.

Edin, com’è la vita a Roma, come ti sei trovato dal tuo arrivo all’inizio di questa stagione?
La vita è bella, sai come dicono.. quando dici top, non c’è meglio di così. Sicuramente dal punto di vista calcistico il mio primo anno è stato un po’ più difficile rispetto a quello che mi aspettavo, però anche in Germania ed Inghilterra le prime stagioni avevo avuto dei problemi, diciamo che mi serve un po’ di tempo per abituarmi a un nuovo campionato. Qui è successa la stessa cosa. Abbiamo diverse partite da giocare prima della fine della stagione e dobbiamo finirla al meglio e sono sicuro che la prossima farò molto meglio. Ma per quanto riguarda la vita, è il massimo.

Come ti va la lingua? Stai imparando l’Italiano?
Sì, sto imparando. Sono qui da otto mesi, e credo che sto facendo bene.

Ti capisci con i compagni?
Sì, sì, senza problemi.

Qui con te ci sono Ervin Zukanovic e Miralem Pjanic. Quanto è importante per te che loro siano qui per adattarti al club, alla città, al paese e al campionato italiano?
Sicuramente è un vantaggio, quando sono venuto Mire era già qui, questa è la sua quinta stagione, se non sbaglio. Per me è stato sicuramente più facile, Mire mi ha aiutato molto. Poi abbiamo saputo che c’era la possibilità che venisse anche Zukanovic, ed infine è arrivato anche lui. Adesso è più facile per tutti noi, stiamo bene insieme, in campo e in questo club, così come anche fuori dal campo. Passiamo molto tempo insieme.

Andate fuori con le famiglie? Dove andate? Cosa fate durante queste uscite?
Tutti viviamo nella vicinanze. Zuka forse un po più lontano da me e Mire. Io e Pjanic abitiamo quasi nella stessa via e Zuka è a dieci minuti da noi, però ci vediamo tutti i giorni.

I gol di Edin Dzeko con la maglia della Roma

Club nuovo, ma anche un nuovo membro di famiglia per te. Ti stai abituando ad essere papà?
Mi sono abituato da parecchio..

Parliamo anche un po’ della nazionale Bosniaca. Le ultime due partite contro il Lussemburgo e la Svizzera. Abbiamo vinto entrambe le partite con un bel gioco. Adesso viene la Spagna. Che ci possiamo aspettare da questa partita?
Diciamo che io vorrei di più, che facciamo i risultati quando conta. Le ultime due partite importanti contro l’Irlanda non le abbiamo giocate al meglio. Credo che quella era forse un’occasione unica per andare all’Europeo e l’abbiamo buttata via malamente. Ci siamo arresi, però non guardiamo indietro. Sicuramente, queste due ultime amichevoli che abbiamo giocato sono state positive, specialmente quest’ultima. La Svizzera ha una nazionale seria che giocherà agli Europei e contro di loro abbiamo dimostrato la nostra forza. Però credo anche che in ogni partita del prossimo ciclo di qualificazioni possiamo dare ancora di più.

 

 

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