Semifinali di Europa League, Il Villarreal sogna l’impresa

Pubblicato il autore: Nello Simonetti Segui

villareal liverpoolSia ad inizio stagione, sia nel momento in cui sono scese le squadre piazzatesi terze nel girone di Champions, è stata considerata come l’edizione più vicina, per qualità di partecipanti, alla più famosa e prestigiosa sorella. In effetti, a poche ore dalla vigilia delle semifinali di Europa League, si può affermare che la stagione ormai vicina al suo epilogo, sia stata una delle più interessanti, sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista spettacolare. Raramente infatti, si sono viste tante compagini, abituali frequentatrici di ben altri salotti, tutte riunite a contendersi quella che rimane la seconda competizione continentale per club. Eppure, le semifinali di Europa League, in procinto di regalare il nome delle magnifiche due che si contenderanno il titolo, hanno si regalato qualche conferma (Liverpool e Siviglia campione in carica), ma anche delle grandissime sorprese, complice un sorteggio ed un tabellone che non ha risparmiato grandi scontri già dai primissimi turni. Il riferimento è allo Shakhtar Donetsk, ma soprattutto al Villarreal, vero possibile outsider vincente della competizione. Il sottomarino giallo ha già stupito tutti in Liga, blindando la partecipazione ai preliminari della prossima Champions League con il suo quarto posto dietro le tre inarrivabili in testa (Barcellona, Real Madrid e Atletico), ora vuole regalarsi un altro grande traguardo, altrettanto inatteso. Arrivare alle semifinali di Europa League, benchè già di suo ampiamente prestigioso come risultato, rappresenta ora un ideale trampolino verso quella gloria che solo un trofeo alzato al cielo può regalare. Sulla strada degli spagnoli, il Liverpool di Klopp, arrivato alle semifinali di Europa League grazie alla vittoria nell’epico confronto di Anfield contro il Borussia Dortmund, nel quale i reds si sono imposti con un rocambolesco 4-3 al termine di una partita che resterà nella memoria di chiunque abbia avuto il piacere di assistervi. Delle due semifinali di Europa League, l’altra vede gli ucraini opposti ai detentori (e favoritissimi) del Siviglia, la più suggestiva, oltre che equilibrata, è proprio questa. Al Madrigal, il tecnico tedesco troverà un avversario tosto, risorto dalle ceneri di una drammatica retrocessione avvenuta, nell’incredulità generale (la squadra disputava la Champions…) nel 2012, e tornata in auge grazie al lavoro del tecnico Marcelino, arrivato alla guida del sottomarino nel 2013 e capace di raggiungere traguardi straordinari culminati, nell’attuale stagione, con il quarto posto nella Liga alle spalle dei giganti, e, appunto, le semifinali di Europa League. Ora però vuole completare l’opera, vuole scrivere la storia, regalando alla sua squadra il primo trofeo internazionale della propria storia. Impresa difficilissima, ma non impossibile, considerando il valore del gruppo sapientemente plasmato da Marcelino. Ne sa qualcosa il Napoli, eliminato ai sedicesimi dagli spagnoli che poi, nei turni successivi, si sono sbarazzati dello Sparta Praga, reduce dalla roboante affermazione in casa della Lazio, e del Bayer Leverkusen, anch’esso giustiziere dei capitolini nella stagione in corso, ad agosto, durante i preliminari di Champions. Insomma, un cammino di tutto rispetto ed ra la possibilità di impreziosire il tutto con una grande prova nel doppio confronto in queste semifinali di Europa League. Klopp è avvisato…

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