Sergio Aguero forza 3, il City stravince a Stamford Bridge

Pubblicato il autore: massimiliano iollo Segui

Aguero
Victoria Concordia Crescit” (la vittoria nasce dall’ armonia) è il motto latino dell’ Arsenal. Mai frase però è più azzeccata se applicabile al momento che sta vivendo il Manchester City. I citizens, questo il soprannome della squadra blue di Manchester, ha quest’oggi letteralmente ammattito i rivali del Chelsea.

Nella sfida allo Stamford Bridge, valevole per la 33esima giornata di Premier League, il Manchester City, in tenuta da trasferta, ha imparito una severa lezione al Chelsea del sergente Guus Hiddink. Mattatore di giornata l’argentino Sergio Aguero.

Il Kun Sergio Aguero, con una tripletta, non ha solo conquistato la scena ed il premio finale di man of the match, ma ha raggiunto Jamie Vardy nella classifica cannonieri della Premier ed ora è ad una sola lunghezza dall’ attuale top scorer Harry Kane (numero nove del Tottenham). Vedremo domani se i due attaccanti inglesi ripagheranno con la stessa moneta.

Diversi sono state le scelte dei due allenatori ad inizio match. Come da qualche settimana a questa parte, il russo Hiddink ha confermato l’ 11 tipo con il giovane Loftus-Cheek a centrocampo con Fabregas e John Obi Mikel, mentre ‘El Comandante‘ Pellegrini ha dato via ad una piccola rotazione dopo l’ impegno europeo che ha visto il City battere il Paris Saint Germain all’ Etihad Stadium e volare alle Semifinali di Champions League (dove giocherà contro il Real Madrid, ex squadra dell’ attuale manager mancuniano). Pablo Zabaleta e l’ex conoscenza laziale Kolarov hanno rimpiazzato in difesa i due francesi Bacary Sagna e Gael Clichy, in mediana ha ritrovato spazio Yaya Toure avendo recuperato dall’ infortunio. Dietro il numero 10 Sergio Aguero hanno agito il belga Kevin De Bruyne, Jesus Navas e non David Silva ma Samir Nasri.

A dispetto del risultato finale, l’ inizio è stato di marca Chelsea. I Blues hanno più volte impensierito e messo in allarme la difesa del City. In particolare, verso il 20esimo, c’è voluto un bell’ intervento in volo di Hart per evitare che il tiro di Ruben Loftus-Cheek non scuotesse la rete. L’ equilibrio è stato rotto al 33esimo: essendosi sbilanciato in avanti per un calcio d’angolo a favore, il Chelsea è stato colto di sorpresa dall’ ex di giornata Kevin De Bruyne. Il biondo belga è scappato in velocità sulla destra ed ha servito rasoterra una palla che Sergio Aguero ha avuto il tempo di stoppare, mirare e battere il portiere Courtois alla sua sinistra, complice anche una leggera deviazione in spaccata di Gary Cahill.

La storia del secondo tempo è stata quasi una copia carbone di quella del primo. Ritrovate le energie e le motivazioni nello spogliatoio, il Chelsea ha iniziato all’ attacco i secondi quarantacinque minuti. Contenuta la reazione rabbiosa, il City ha trovato il 2-0 sempre in contropiede. Ancora De Bruyne ha preso in consegna la palla a limite della propria area di rigore, l’ha magistralmente condotta nella metà campo del City e l’ha servita a Samir Nasri, bravo a cogliere in controtempo la difesa del Chelsea e rendere facile il lavoro a Sergio Aguero che non ha fatto altro che alzare la testa e battezzare il secondo palo con un preciso tiro.

Sotto di due reti e senza particoli ambizioni di classifica, i blues di Londra hanno mollato il colpo. Al 77esimo solo un intervento da cartellino rosso di Courtois ha fermato la corsa forsennata di Fernandinho, abile in velocità e dribbling di lasciarsi alle spalle l’intera squadra del Chelsea. Da rigore, e contro il secondo portiere Begovic entrato al posto di Obi Mikel, Sergio Aguero ha messo al segno il suo personale hattrick. Come da consuetudine in Inghilterra, potrà avere l’ onore di portarsi il pallone a casa.

Nonostante il risultato largo, lo 0-3 del City non ha smosso granchè la classifica. I citizens hanno momentaneamente scavalcato in classifica l’ Arsenal che però giocherà domani in casa contro il Crystal Palace, mentre il Chelsea è oramai ‘condannato’ ad una posizione di centro-classifica dopo il glorioso campionato dello scorso anno.

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