Serie A, Milan Juventus 1-2: le voci dei protagonisti

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui
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MILANO – Il big match tra Milan e Juventus valido per la trentaduesima giornata di Serie A si è concluso con la vittoria dei bianconeri con il risultato di 1-2. Vantaggio siglato da Alex, che porta avanti i rossoneri al 18′ grazie ad un colpo di testa su calcio d’angolo. La reazione dei bianconeri non tarda ad arrivare ed al 27′ Mario Mandzukic pareggia i conti, bravo ad approfittare di un buco della difesa rossonera ed a ribadire in rete su passaggio di Morata. Nel secondo tempo, al minuto 60′, Pogba mette la parola fine e fissa il risultato finale sull’1-2 (corner di Marchisio, il francese colpisce di petto e sorprende Donnarumma). Si segnala una doppia straordinaria parata di Buffon su Balotelli, a cui è stato annullato un gol (e successivamente ammonito) per aver colpito la palla di mano al 51′.MILAN JUVENTUS 1-2, LE VOCI DEI PROTAGONISTI

PAUL POGBA: “VITTORIA DI MATURITA’, MA NON E’ ANCORA FINITA. NON MI INTERESSA IL MERCATO, MI INTERESSA LO SCUDETTO” – Ecco le parole del centrocampista juventino raccolte da Sky Sport: “Lo scudetto non è ancora nostro. Dobbiamo vincere ancora delle partite, intanto pensiamo alla prossima. Oggi ci ha fatto vincere la maturità. Nonostante lo svantaggio abbiamo giocato più palla, ci siamo spinti avanti e la vittoria è arrivata. Buffon? E’ il migliore, vorremmo andare avanti con lui per sempre. Mercato? Non mi interessa, voglio lo Scudetto”.

SINISA MIHAJLOVIC, ALLENATORE MILAN: “CONTENTO DELLA PRESTAZIONE, MERITAVAMO IL GOL” – Intervistato dai colleghi di Sky Sport, l’allenatore serbo commenta così la prestazione della sua squadra: “E’ difficile commentare una partita che non meritavi di perdere. Il Milan avrà i suoi difetti, ma quest’anno la fortuna non ci è amica. La sconfitta fa arrabbiare tutti. Oggi ci giocavamo la faccia, non i tre punti, e qui sono soddisfatto. Ci abbiamo messo voglia, grinta e personalità. Abbiamo giocato alla pari della Juve, e questo ci darà fiducia per il finale di stagione. Buffon ha fatto tre paratissime, Donnarumma nemmeno una… Per 70 minuti abbiamo fatto a tratti meglio della Juve, poi c’è stata un po’ di fatica di alcuni giocatori come Balotelli e Montolivo, e anche Kucka. E abbiamo preso anche due gol da polli. Tattica? Bacca e Balotelli mettevano pressione a Marchisio e Bonucci, noi volevamo che loro cercassero da lontano i loro attaccanti. Lo abbiamo fatto bene, però i due gol sono sciocchi e vanno evitati. E’ vero che sono molto più fisici di noi, però ci vuole più attenzione. Il gol di Pogba? Forse c’è mezzo fallo, ma è inutile lamentarsi, dobbiamo stare più attenti. Se non prendo palla io non la deve prendere assolutamente l’avversario. Ora dobbiamo fare meglio contro le piccole, perchè li manchiamo nell’atteggiamento. Se giochiamo così possiamo vincerne tante e anche di vincere la Coppa Italia, dipende da noi. Ritiro? Non si risolvono le cose con il ritiro. L’ho scelto perchè dovevamo confrontarci, per capire perchè da un mese a questa parte va così male. E’ un problema di testa e concentrazione, è dura correggere queste cose. Oggi meritavamo il pareggio, però guardo prima alla prestazione che è buona e guardo con fiducia al futuro. Se avessimo vinto di fortuna, cosa mai successa in stagione, sarei più preoccupato. Però dobbiamo giocare così anche con avversari più abbordabili sulla carta. Saremmo più in alto, ora con Samp e Carpi dobbiamo risolvere questi problemi. Purtroppo certe qualità le hai o no, e allenamento e buona volontà non bastano, così serve la testa. Io rassegnato sul futuro? Mi viene da ridere… Vi inventate sempre qualcosa di nuovo, nel mio vocabolario non esiste il verbo “mollare”. Io non mollo mai, e cercherò fino a fine anno di tirare fuori tutto dai miei”.
MASSIMILIANO ALLEGRI, ALLENATORE JUVENTUS: “ABBIAMO FATTO UN PASSO AVANTI, BUFFON E’ UN GRANDE” – Intervistato da Mediaset Premium, ecco le parole del tecnico bianconero dopo la vittoria ottenuta in casa del Milan: “Abbiamo fatto un passo in avanti, dobbiamo fare i complimenti ai ragazzi anche se non abbiamo iniziato bene. Complimenti al Milan che ha fatto una buona gara ma ha trovato sulla sua strada Buffon che ha fatto due interventi importanti. Poi abbiamo giocato bene, non è facile giocare contro una squadra che ha vinto 21 gare su 22. Era una gara molto difficile, giocare a San Siro non è mai facile. Il Milan ha una squadra di buoni giocatori e di qualità, ma noi non vogliamo fermarci. Al Milan ho fatto i complimenti perché hanno fatto una buona partita, hanno la possibilità di vincere la Coppa Italia perché siamo in finale insieme e gli ho augurato di arrivare in Europa League. Oggi dobbiamo fare i complimenti ai ragazzi, anche ai vecchi che hanno aiutato i giovani. Ricordiamoci che avevamo dieci nuovi giocatori e i più vecchi hanno insegnato tanto loro e li hanno aiutati capire dove erano arrivati. Oltre alle qualità tecniche, anche se c’è ancora migliorare sul palleggio, questa squadra ha importanti qualità morali. Rivincita? No, perché ho vinto qui anche lo scorso anno. I tifosi è giusto che tengano per la loro squadra. Qui ho passato tre anni meravigliosi, ho ottimi rapporti con il presidente, con Galliani, con chi ha lavorato con me, quando si lavora in un posto è importante essere professionali e rispettare tutti. Ho sempre avuto grande rispetto per i tifosi del Milan, come ora ne ho per quelli della Juventus. Ma quando uno fa bene, può camminare a testa alta”.

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