Sousa: “Samp? Cercheranno di vincere in contropiede”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

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Vigilia in casa Fiorentina per il ritorno di Montella a Firenze con la sua Sampdoria domani pomeriggio. Da poco è terminata la conferenza stampa di Paulo Sousa, ecco le sue parole:

Se la gara d’andata è stata la migliore della stagione: “Quella partita fu la conferma di quanto di buono avevamo fatto fino a lì: sotto l’aspetto del gioco e contro una squadra fisicamente importante, fuori casa. Quella gara ci ha dato concretezza a tutto quello che avevamo fatto”.

Sulle parole di Montella: “Non so se si parlava di me già da tempo. La scorsa stagione tante squadre erano interessate, ma mi hanno contattato solo alla fine della stagione”.

Sull’importanza della partita: “Io credo che già a Frosinone abbiamo rettificato il nostro atteggiamento. Quella identità che anche i nostri tifosi hanno la necessità di vedere sia tornata contro i ciociari. E’ vero che alla fine abbiamo bisogno di vincere come fatto anche in passato. Ci sono stati dei buoni segnali per affrontare le ultime partite”.

Su Babacar: “Non è un ragazzo che si spaventa facilmente. Ha iniziato con alcuni problemi provenienti dall’anno scorso, di peso e di fisico. Ha fatto gol importanti ed è un giocatore che in area si fa trovare sempre pronto. Sta lavorando nella sua ricchezza tattica per intendere meglio il gioco. Anche a livello della condizione sta lavorando per arrivare ai livelli che gli possano dare continuità durante la partita. In lui vedo un progetto individuale. L’urgenza del risultato tante volte comporta l’ansia della sconfitta e questo delle volte la prestazione individuale è in conflitto con quella della squadra. Questo non vuol dire che non deve avere continuità. Dobbiamo costruire una base per permettergli più continuità”.

Sui sudamericani: “Roncaglia non ha giocato. Vecino, sono molto contento per lui e per Bernardeschi perché hanno esordito con la Nazionale, contro Nazionali importanti. Sono molto felice perché lo meritano. E’ arrivato con un po’ di affaticamento che ha smaltito visto che oggi si è allenato col gruppo. Domani potrà darci ancora una mano”.

Su Borja Valero: “Oggi si è allenato molto bene quindi è a disposizione per domani”.

Sulla corsa al terzo posto: “Non è una questione di rassegnazione, ogni volta che passano le partite, tra l’altro senza vincere, è normale che il terzo posto sia più lontano. Dobbiamo essere concentrati su quello che è stato l’inizio della stagione, lavorare bene per vincere le partite. Domani abbiamo una nuova opportunità e dovremo vincere”.

Sulla Sampdoria: “Vincenzo Ha iniziato il suo progetto alla Samp cercando di dargli un input su una proposta di calcio propositiva come a Firenze. I risultati non sono andati bene e allora ha cambiato e ha trovato risultati. La difesa è migliorata tantissimo, sanno ripartire benissimo con grandi qualità tecniche da parte dei giocatori. Sta migliorando anche la sua capacità o qualità di controllare il possesso della palla. Mi aspetto una partita con tantissimi giocatori blucerchiati dietro la palla, cercheranno di vincere in contropiede”.

Sul suo futuro: “Io non credo di avere bisogno di spiegare niente. Io lavoro con il massimo impegno, dando tutto quello che ho per rendere felici tutti. Questo è già tanto. Io devo pensare a rendere i miei giocatori pronti a migliorarsi di volta in volta continuando a meritare i complimenti. Io penso solo a questo”.

Sul lavoro di Montella: “Mi aspetto un’accoglienza educata e allegra nei confronti di un allenatore che ha fatto benissimo a Firenze e alla Fiorentina. Lui ha dato tutto se stesso per questa maglia e quindi è normale che ci sia una grande accoglienza. Quando uno da tutto se stesso per un obiettivo deve essere rispettato. Credo che oggettivamente è difficile fare paragoni tra stagioni perché ci sono tanti fattori che influenzano il lavoro. Da quando sono arrivato ho apprezzato il gioco propositivo che Vincenzo aveva dato alla squadra”.

Sull’ultima spiaggia per la Champions: “E’ quello che ho detto anche a Frosinone. Se non vinciamo, ogni partita può allontanarci dal terzo posto. Noi dobbiamo pensare a vincere aspettando che le altre facciano un passo falso e ci permettano di avvicinarci”.

Sul rendimento: “Non ci deve venire l’ansia di perdere. Dobbiamo avere l’ambizione di percorrere un percorso con la voglia di vincere ogni partita. Dobbiamo saper gestire l’ansia e migliorarci. C’è chi la gestisce meglio e chi ha bisogno di imparare”.

Su Zarate: “Abbiamo già provato a schierarlo insieme a Babacar. Per integrare certi giocatori c’è bisogno di avere una certa continuità. Quando vinci hai lavorato bene, quando perdi tutti parlano di coesistenza impossibile. Questo è il calcio”.

Su Kuba: “Potrebbe essere un’idea in vista di domani. Già prima della Nazionale aveva dimostrato di essere in corsa. Lui ha bisogno di sentirsi competitivo e la Nazionale gli ha fatto bene. E’ arrivato molto motivato e vuole dare continuità al proprio lavoro. Si è avvicinato alla possibilità di poter partire titolare”.

Su chi è più pericoloso tra Montella e Cassano: “Vincenzo ha dato lo stimolo giusto a Cassano dopo mesi in cui mancava dalla scena come protagonista. Gli ha permesso di ritrovare i colpi da campione che ha sempre avuto. E’ una delle varianti che Montella potrebbe usare domani dal primo minuto. Noi abbiamo tutto il rispetto per i nostri avversari ma siamo preparati per la partita pensando a noi stessi. Spero che la nostra identità sia presente perché è quella che i nostri tifosi vogliono vedere”.

Sul mercato invernale: “Già mi sono espresso. Io del mercato non parlerò più. Voglio essere concentrato al 100% sul mio lavoro”.

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