Squalifica Higuain, ricorso accolto in parte: tornerà per Roma-Napoli

Pubblicato il autore: Veronica Sgaramella Segui

Squalifica Higuain
E’ giunto l’attesissimo responso del ricorso presentato dal Napoli, in seguito alla squalifica di quattro giornate inflitta a Gonzalo Higuain. La contestazione relativa alla decisione del Giudice Sportivo, è stata discussa in mattinata per circa un’ora al cospetto della Corte Sportiva d’appello. L’unico a rilasciare commenti al termine dell’incontro è stato l’Avvocato Grassani: “Abbiamo sensazioni positive”, mentre il giocatore argentino e De Laurentiis, hanno preferito non rilasciare alcuna dichiarazione.

Il patron del club partenopeo e l’attaccante più prolifico della Serie A, si sono recati presso la sede della Corte d’Appello della FIGC in via Campania 47, per ottenere uno sconto di due giornate su quattro previste dalla squalifica. Lo scopo è stato ovviamente quello di “dimezzare la pena” in modo da poter affrontare l’imminente big-match in chiave Champions League, previsto con la Roma di Luciano Spalletti. Saltando di sicuro due turni Higuain è stato comunque costretto a saltare Napoli-Verona (gara terminata 3-0) mentre sabato sera, non potrà fornire il proprio prezioso contributo al Meazza, dove i compagni affronteranno l’Inter, ancora fortemente intenzionata a conquistare un posto in Europa.

La decisione del Giudice Sportivo di applicare una squalifica di quattro turni alla punta del Napoli, ha suscitato non poche polemiche: la squadra partenopea si sta giocando proprio in queste fasi finali di stagione, sia la certezza della qualificazione diretta in Champions League, sia l’incredibile chance di recuperare terreno alle spalle della Juventus, sognando così la conquista del terzo scudetto nella storia del club campano. Per raggiungere un sogno simile, che rimane ancora a portata di mano, o meglio di scarpini, Higuain è senza alcun dubbio fondamentale, viste le trenta reti siglate (fino ad ora) nel corso del suo terzo anno in maglia azzurra, in trentuno partite.

L’attaccante argentino ha segnato il suo trentesimo gol in questa stagione 2015/2016 il tre aprile scorso, ovvero nello stesso giorno in cui un eccesso di nervosismo causato dal risultato del match contro l’Udinese (terminato 3-1 in favore dei padroni di casa), è costato al giocatore la prima ammonizione per proteste e poi il doppio giallo sul finale, in seguito ad un fallo di reazione. Proprio alla vista dell’inevitabile cartellino rosso per somma di ammonizioni, Higuain si è opposto alla sanzione dell’arbitro con eccessiva foga, tanto da scontrarsi fisicamente con il direttore di gara Irrati in una sorta di confronto (quasi) testa a testa.

Eppure, un caso simile si era verificato qualche giornata prima, più precisamente in occasione del derby Torino-Juventus del 20 marzo scorso, quando Bonucci contestò l’autorità dell’arbitro Rizzoli in maniera analoga a quella del “Pipita”, anzi probabilmente con maggiore veemenza. Ad ogni modo il dibattito che ne è scaturito i giorni seguenti, non è stato relativo tanto alla presunta ingiustizia della squalifica inflitta ad Higuain, quanto alla mancanza di una medesima severità nei confronti del difensore bianconero. In sostanza si è criticato l’utilizzo del metodo “due pesi, due misure”, ritenuto dai più invalidante per il Napoli e non per la Juventus, entrambe in corsa per il titolo.

Squalifica Higuain, ecco l’esito del ricorso:

Ad ogni modo il Pipita, sebbene costretto a saltare anche Napoli-Bologna previsto per la 34^giornata della Serie A, potrà scendere in campo allo stadio Olimpico nel corso del 35°turno, quando il Napoli giocherà dunque in casa della Roma in uno scontro decisivo per il secondo posto. La Corte Sportiva d’appello federale ha infatti in parte ridotto la squalifica nei confronti del giocatore argentino, diminuendola da quattro giornate a tre (come si può leggere anche sul comunicato pubblicato sul sito figc.it), per la gioia dei tifosi partenopei e un po’ meno di quelli romanisti.

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