Stavolta è vero: il Milan verrà venduto in Cina, Berlusconi vacilla

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

milanQuesta volta sembra veramente essere vero, il Milan è a un passo dall’essere ceduto a imprenditori cinese, anche se Silvio Berlusconi ancora non sembra essere del tutto convinto. Sul piatto della bilancia ci sono il 70% delle azioni del Milan, che l’attuale presidente e proprietario cederebbe per 400 milioni di euro a un magnate cinese di cui ancora non si conosce il nome. A fare da intermediario sarà un finanziario italo-americano che ha già diretto acquisizioni di questo genere. Le fonti accreditate parlano di un accordo che si formalizzerà entro la fine della prossima settimana.
L’acquisizione riguarderà inizialmente il 70% del Milan per poi formalizzarsi in un acquisto completo nel corso del prossimo anno. Finisce quindi l’era Berlusconi-Galliani, e probabilmente il Milan che siamo abituati a conoscere.
Dirigente dell’orchestra è advisor italoamericano Sal Galatioto, proprietario della Galatioto Sport Partners, società finanziaria di New York, che auspica una trattativa breve in modo che il Milan possa immediatamente risollevarsi dal disastro economico che lo attanaglia e il marchio possa essere valorizzato e pubblicizzato in Oriente, dove troverebbe la compagnia dell’altra società di Milano, l’Inter dell’indonesiano Thohir che già serpeggia nel Paese del Dragone.

Milan in mano alla Cina: Berlusconi non sembra convinto

A non essere convinto al 100% della trattativa e il proprietario del Milan, ovvero della Fininvest, Silvio Berlusconi, che forse teme un passaggio stile Inter, che ha visto dopo l’uscita di scena di Massimo Moratti una società autonoma e priva di un saldo organigramma, anche se a livello di squadra giovanile l’Inter di Thohir può vantare grandi successi, avendo vinto l’anno scorso il Torneo di Viareggio e quest’anno la Coppa Italia primavera, a dimostrazione di come la campagna promozionale sia partita dal basso, e quindi dai giovani che seguendo le parole del presidente nerazzurro rappresentano il futuro della società.

In gioco potrebbe però esserci il cuore rossonero, cosa che ha convinto anche Massimo Moratti a non cedere totalmente l’Inter, bensì solo un 70%, in modo da poter continuare a essere proprietario, anche se con quote minori, in modo da poter aiutare il socio di maggioranza ‘straniero’ all’ambiente a integrarsi. Lo stesso potrebbe fare Silvio Berlusconi anche se, come è ben noto, è molto meno diplomatico di Moratti e per questa ragione almeno dal punto di vista tecnico vorrà comandare senza alcuna obiezione.

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